Peggiora nettamente la fiducia delle consumatrici e dei consumatori svizzeri
La fiducia dei consumatori svizzeri ha subito un netto peggioramento in agosto, con un crollo delle aspettative sull’economia e una crescente preoccupazione per la sicurezza del lavoro e l’aumento dei prezzi.
Peggiora nettamente la fiducia dei consumatori svizzeri: in agosto il relativo indicatore calcolato dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) si è attestato a -39,9 punti, a fronte dei -32,8 punti di luglio e ai -34,6 punti dello stesso mese del 2024.
A pesare in modo negativo è in particolare il parametro relativo all’attesa evoluzione economica nei prossimi mesi, crollato (fra luglio e agosto) da -36,4 a -66,1. Viene peraltro visto in modo assai meno positivo anche l’andamento passato (da -43,5 a -51,8).
Si muovono invece meno i sottoindici della situazione finanziaria personale negli ultimi mesi (da -40,6 a -40,4) e di quella relativa ai prossimi mesi (da -28,0 a -28,6). Il momento viene visto sempre come poco favorevole per i grandi acquisti (da -26,1 a -23,3). In ulteriore peggioramento risulta essere la sicurezza del posto di lavoro (da -46,6 a -49,7): l’indicatore è a un livello basso, considerato che la media degli ultimi due anni è assai più alta, pari a -24,7.
I cittadini guardano anche sempre con apprensione alla crescita dei prezzi passata (sottoindice a 112,1) e quella prevista per i prossimi 12 mesi (105,1, in sensibile aumento da 96,2). Allargando lo sguardo a un periodo di cinque anni diminuiscono però le schiere di coloro che scommettono su un’accelerazione del rincaro (indicatore da 106,8 a 105,1).
Il sondaggio sulla fiducia dei consumatori viene effettuato dal 1972, in passato a ritmo trimestrale e ultimamente a cadenza mensile. Concretamente al campione di persone – per garantire un’equa rappresentanza delle regioni, esso è sproporzionatamente grande in Ticino – vengono poste quattordici domande relative alle situazioni in oggetto, a cui può essere risposto secondo lo schema molto meglio (+2 punti), meglio (+1), nessun cambiamento (0), peggio (-1) e nettamente peggio (-2). Per ogni domanda viene calcolato un sottoindice separato, che corrisponde alla media aritmetica semplice delle risposte moltiplicata per 100. L’indice del clima di fiducia dei consumatori viene poi calcolato come valore medio di quattro sottoindici: situazione economica nei prossimi mesi, situazione finanziaria negli ultimi mesi, situazione finanziaria nei prossimi mesi e momento favorevole per grandi acquisti.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.