Le FFS usano droni contro i writer
Le FFS hanno confermato che da quasi due mesi stanno usando dei droni per monitorare le aree a rischio di essere colpire da writer, che causano ogni anno danni per diversi milioni di franchi.
Da inizio luglio le FFS usano droni per lottare contro i graffitari. L’ex regia ha comunicato lunedì sera a Keystone-ATS di aver ricevuto il via libera dall’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC), confermando così quanto pubblicato dalla NZZ am Sonntag.
I droni possono volare fino a 30 metri di altezza e vengono usati unicamente nelle aree ferroviarie dove l’accesso è vietato alle persone non autorizzate. “Per ragioni tattiche” le FFS non hanno voluto specificare quanti droni sono operativi, né in quali luoghi. I danni causati dagli atti di vandalismo costano all’azienda diversi milioni di franchi all’anno.
L’autorizzazione dell’UFAC riguarda il sistema di droni Beehive 1 di Sunflower Labs. I droni operano automaticamente, ma vengono monitorati da personale umano.
Dagli archivi della Radiotelevisione della Svizzera italiana RSI:
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