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Festa abusiva alle scuole medie di Locarno

In questo hotel di Giubiasco è stato fermato Davide Lacerenza. @ticinonews

L'imprenditore italiano nonché influencer Davide Lacerenza ieri notte ha organizzato una festa a base di champagne nella sede delle scuole medi di Locarno. Oggi è stato fermato dalla polizia cantonale ticinese. A favorire la notte brava un docente della scuola, immediatamente sospeso.

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 marzo 2021 - 20:09

Da Milano a Locarno, passando da Giubiasco. L'imprenditore milanese è riuscito a organizzare un festino decisamente abusivo e in pieno periodo Covid dentro a una sede scolastica.

Davide Lacerenza è un personaggio noto in Italia per i suoi eccessi. Ieri notte ha deciso che voleva offrirsi una intera sede scolastica per i suoi eccessi. La nottata alle scuole medie di Locarno è interamente documentata con una serie di video postati da lui stesse nelle stories di Instagram.

Stando a ciò che è pubblicato sul social, la festa (alla quale avrebbero partecipato almeno sei persone) è proseguita indisturbata per un paio d’ore e ha interessato numerose aule e locali dell’istituto.

Nei video si vede Davide Lacerenza accedere alle aule scolastiche senza nessun tipo di forzatura, per cui si presume che qualcuno gli abbia facilitato l’ingresso.

Denuncia

Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport ha avviato degli accertamenti per chiarire quanto successo nel corso della notte, durante la quale sono stati commessi atti vandalici.

Intanto è subito partita una denuncia e un docente è stato sospeso. La festa sarebbe cominciata già, prima del blitz alle medie, in un albergo di Giubiasco, da dove il gruppo si è poi spostato per passare una notte di bagordi nelle aule, a cui avrebbero avuto accesso grazie al docente sospeso.

In tarda mattinata Davide Lacerenza, con altre due persone, è stato fermato dalla polizia cantonale ticinese: l’albergo in cui ha pernottato è stato immediatamente individuato dalle forze dell'ordine grazie alle stories postate su Instagram. Dopo un interrogatorio è stato liberato. 

L'ipotesi di reato nei confronti  delle persone fermate è quella di contravvenzione all'ordinanza sui provvedimenti per combattere il coronavirus. Il 55enne influencer milanese e altre due giovani donne, devono pure rispondere di contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti. Non solo, Nei confronti di Davide Lacerenza, l'amministrazione federale delle dogane ha rilevato una serie di infrazioni che sono state sanzionate con una multa.

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tvsvizzera.it/fra con RSI


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