Fermato a Zurigo con quintilioni di dollari (falsi)
Un uomo svedese è stato multato all'aeroporto di Zurigo per il possesso di finte banconote d'oro dal valore nominale di quintilioni di dollari dello Zimbabwe, che in realtà erano pezzi di plastica senza alcun valore.
Guardie di confine hanno fermato all’aeroporto di Zurigo un uomo in possesso di quelle che parevano essere banconote d’oro del valore astronomico di quintilioni di dollari dello Zimbabwe. Basti pensare che un quintilione corrisponde a qualcosa come un miliardo di miliardi. Erano in realtà di pezzi di plastica senza alcun valore.
Il controllo è avvenuto nel 2025 nell’area merci dello scalo, ma l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) ne ha dato notizia solo il 10 marzo. Uno svedese di 54 anni aveva con sé una banconota che prometteva il valore di “One Hundred Quintillion Dollars” (cento quintilioni di dollari). Su di essa era pure riportata la scritta “24K Gold” (oro 24 carati).
A suo nome i doganieri hanno poi trovato una cassa contenente 2’000 banconote analoghe, di grande formato, decorate con un rinoceronte. Avrebbero rappresentato un valore così enorme che avrebbe sconvolto l’intero sistema finanziario mondiale.
Ma la disillusione è arrivata rapidamente, all’Ufficio di controllo dei metalli preziosi di Zurigo. Gli esperti hanno analizzato il presunto metallo prezioso e hanno scoperto che, nonostante la dicitura “oro 24 carati”, non conteneva assolutamente oro.
Le banconote erano invece costituite da una semplice base di plastica, una pellicola adesiva e un sottilissimo strato di alluminio color oro. Le contraffazioni violavano pertanto la legislazione svizzera sul controllo dei metalli preziosi.
Il Ministero pubblico zurighese ha ordinato la loro distruzione. Lo svedese è stato condannato a pagare una multa di diverse migliaia di franchi. L’UDSC sottolinea che non si tratta di un caso isolato. Negli ultimi anni sono stati scoperti diversi tentativi simili con valute fantasiose di questo tipo.
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