Fenomeno meteorologico La sabbia del Sahara colora il paesaggio di giallo

Pista innevata

La "vie en jaune" a La Fouly, in Vallese.

Keystone / Salvatore Di Nolfi

Un fenomeno insolito si è verificato sabato in buona parte della Svizzera e del Nord Italia. La sabbia proveniente dal deserto del Sahara ha oscurato il cielo dando alla luce una surreale tonalità giallastra. 

La sabbia del Sahara ha oscurato visibilmente il cielo in alcune parti della Svizzera e nel Nord Italia, in particolare Valle d'Aosta e Piemonte. Il fenomeno, raramente così intenso, non è un problema per gli esseri umani, ma causa più nuvole nel cielo, riferisce MeteoSvizzera su Twitter.

Dopo che le concentrazione di polvere dal deserto africano era già aumentata venerdì, sabato ancora più sabbia è arrivata in Svizzera provocando foschia e dando alla luce una tonalità lattea giallo-rosea. Meteorologi e testimoni oculari hanno postato foto sui social media.

Domani, un fronte freddo dovrebbe interessare la Svizzera con precipitazioni e masse d'aria mutevoli che toglieranno sabbia dall'atmosfera, aggiunge l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia.

Secondo SRF Meteo, la sabbia proviene principalmente da Paesi dell'Africa nord-occidentale, ossia Mauritania, Mali e Algeria. Si è levata in aria, a un'altezza da due a cinque chilometri, a causa delle condizioni meteorologiche e delle temperature calde, prima di essere trasportata fino in Svizzera dai venti del sud.

Le particelle di polvere nell'aria sono un ulteriore fattore di incertezza per le previsioni meteorologiche e possono anche favorire la formazione di nuvole. Tuttavia, la sabbia del Sahara dovrebbe avere un effetto trascurabile sulla salute delle persone: queste polveri fini naturali costituiscono solo circa l'1% della concentrazione totale del microparticolato.


tvsvizzera.it/Zz/ats con RSI (TG del 06.02.2021)

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