Sono fallite le trattative con la Germania sul sistema Patriot
A causa del fallimento delle opzioni alternative con la Germania, la Svizzera affronterà un ritardo fino agli anni '30 e costi aggiuntivi miliardari per la consegna dei sistemi di difesa Patriot.
La consegna dei sistemi Patriot alla Svizzera subisce ulteriori ritardi. “Le opzioni valutate con la Germania non sono andate a buon fine e non possono quindi essere attuate”, ha dichiarato oggi all’emittente svizzerotedesca il Capo dell’armamento Urs Loher.
Gli Stati Uniti intendono consegnare alla Germania i sistemi Patriot originariamente destinati alla Svizzera, aveva detto lo stesso Loher alla NZZ am Sonntag alla fine di giugno. Poiché, secondo lui, i sistemi non corrispondono alla configurazione richiesta dalla Bundeswehr, la Svizzera aveva sperato di poter ricevere eventualmente alcuni componenti. Ma ora non se ne farà nulla.
Berlino avrebbe optato per una consegna più rapida possibile. “Vogliono reintegrare al più presto i sistemi che hanno fornito all’Ucraina, in modo che la Germania sia protetta”, ha spiegato Loher.
Secondo la Radiotelevisione svizzera di lingua tedesca SRF, il ritardo comporta un aumento dei costi. “Parliamo di una forbice compresa tra 1,7 e 4,3 miliardi di franchi”, ha affermato il capo dell’armamento in merito ai costi aggiuntivi previsti. Non si prevede una consegna prima dei primi anni ’30.
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