La televisione svizzera per l’Italia

Fallimenti in netto aumento nei primi cinque mesi dell’anno

Fallimenti in netto aumento nei primi cinque mesi dell'anno
Fallimenti in netto aumento nei primi cinque mesi dell'anno Keystone-SDA

Nei primi cinque mesi dell'anno la Svizzera ha registrato un'impennata del 58,4% dei fallimenti aziendali, in contrasto con un arresto quasi totale nella crescita della creazione di nuove imprese.

Il numero di fallimenti aziendali in Svizzera è salito alle stelle da gennaio a maggio di quest’anno, attestandosi a 6’075, ovvero il 58,4% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Lo comunica Crif, società attiva nel campo dell’azione anti-frode, dei controlli di solvibilità e dell’informazione per aziende e privati. I settori più colpiti sono l’edilizia (736 casi), la ristorazione (565) e il commercio al dettaglio (480).

L’aumento percentuale più marcato è stato registrato nel canton Turgovia, con un balzo del 234,8%, seguito dal Giura (+154,2%) e da Basilea Campagna (+142,2%). I dati sono diminuiti solo nei cantoni di Svitto (-19,5%) e Soletta (-6,8%), precisa Crif.

L’aumento dei fallimenti è stato particolarmente marcato nel settore immobiliare (+99,2%) e in quello dei servizi finanziari (+98,5%).

Allo stesso tempo, la progressione nella creazione di nuove imprese ha subito un netto rallentamento e si attesta ora allo 0,3%, pari a 22’631 nuove società create in Svizzera. Con 4’093 nuove aziende, il canton Zurigo ha registrato il dato più elevato, seguito da Vaud (2’113) e Ginevra (1’805). In tutti e tre i casi il numero di nuove società è però diminuito: del 7,2% nel canton Vaud, del 3,3% a Ginevra e dell’1,3% a Zurigo.

La maggior parte delle nuove costituzioni ha riguardato la consulenza aziendale (1’994), il settore immobiliare (1’641) e il commercio al dettaglio (1’624). Il calo è stato invece particolarmente marcato nella ristorazione (-23,3%) e nel commercio al dettaglio (-12,4%).

Articoli più popolari

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR