La televisione svizzera per l’Italia

Le esportazioni svizzere tornano a crescere nel secondo trimestre

Esportazioni svizzere tornano a crescere nel secondo trimestre
Esportazioni svizzere tornano a crescere nel secondo trimestre Keystone-SDA

Tornano a crescere le esportazioni svizzere, dopo un anno di costante flessione. Nel secondo trimestre del 2026 sono cresciute dell'8,8% rispetto ai primi tre mesi dell'anno (73,2 miliardi di franchi). Il settore con la crescita più marcata è stato quello della chimica-farmaceutica.

Dopo quattro trimestri di flessione le esportazioni svizzere sono tornate a crescere nel periodo aprile-giugno: in confronto con i tre mesi precedenti sono aumentate dell’8,8%, salendo a 73,2 miliardi franchi. Le importazioni hanno beneficiato di una progressione del 4,9% a 59,3 miliardi.

Il secondo trimestre si è chiuso così con un’eccedenza di 13,9 miliardi, a fronte dei 10,8 miliardi del periodo gennaio-marzo, emerge dai dati pubblicati martedì dall’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC). Le variazioni indicate sono nominali: in termini reali (vale a dire corrette dell’effetto dei prezzi) si sono attestate rispettivamente a +0,6% (export) e +1,5% (import).

I vari settori dell’esportazione hanno mostrato andamenti con accenti diversi. Quello di gran lunga più importante, la chimica-farmaceutica, segna (a livello nominale) +15,2% (a 39,0 miliardi di franchi); seguono, molti staccati, le macchine e l’elettronica (+1,7% a 13,3 miliardi) e l’orologeria (-1,1% a 6,2 miliardi).

A livello geografico, il continente più importante per il Made in Switzerland rimane l’Europa (+0,3% a 41,0 miliardi), con un contributo significativo fornito da Germania (+2,5% a 10,5 miliardi), Slovenia (-4,0% a 6,8 miliardi) e Italia (-5,2% a 4,6 miliardi), che sono il secondo, il terzo e il quarto fra i principali sbocchi dell’export. In forte incremento è il Nordamerica (+21,8% a 13,3 miliardi), con gli Stati Uniti (+21,5% a 12,3 miliardi) che mantengono il primato di Paese più importante per le merci elvetiche. Fa un passo in avanti anche l’Asia (+6,8% a 13,7 miliardi), con una progressione però inferiore per la Cina (+1,2% a 3,6 miliardi), quinto mercato per le aziende della Confederazione.

Anche sul fronte delle importazioni il settore più importante rimane quello chimico-farmaceutico (+7,0% a 20,7 miliardi), seguito da macchine ed elettronica (+3,5% a 11,3 miliardi), veicoli (-4,2% a 5,4 miliardi) e derrate alimentari (-3,1% a 4,0 miliardi). Riguardo alle regioni, in crescita sono sia l’Europa (+3,1% a 43,0 miliardi) che l’Asia (+4,3% a 10,7 miliardi), come pure il Nordamerica (+4,2% a 3,6 miliardi).

Articoli più popolari

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR