Esperti: “La Svizzera diventi un hub quantistico internazionale”
Una strategia redatta su mandato della Confederazione raccomanda un investimento tra 200 e 300 milioni di franchi per trasformare la Svizzera in un polo internazionale leader per le tecnologie quantistiche, favorendo il passaggio dalla ricerca alla commercializzazione.
La Svizzera dovrebbe diventare un hub internazionale leader per le tecnologie quantistiche grazie a investimenti compresi tra 200 e 300 milioni di franchi. È quanto raccomanda una strategia pubblicata mercoledì dall’Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT).
La “Swiss Quantum Strategy” è stata redatta da esperti di un’apposita commissione, la Swiss Quantum Commission, su mandato della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Stando agli autori, la Confederazione è ben posizionata nella ricerca quantistica con oltre 200 gruppi di ricerca, ma esistono finora solo singole startup. Per assumere un ruolo di primo piano anche nello sviluppo e nella commercializzazione, sono necessari impulsi e investimenti che vadano oltre il mondo accademico.
Hub quantistico internazionale
La strategia raccomanda la creazione in Svizzera di un hub quantistico internazionale, sostenuto congiuntamente dal settore pubblico e da privati. Centrali sono infrastrutture specifiche di settore come camere bianche specializzate, strutture di prova e centri di competenza. Gli esperti stimano il fabbisogno di investimenti a tal fine tra i 200 e i 300 milioni di franchi.
Per trasferire in modo più coerente le scoperte scientifiche in soluzioni commerciabili, gli autori propongono strumenti di promozione mirati per le giovani imprese. Il rischio degli investimenti privati a lungo termine dovrebbe essere ridotto mediante fondi pubblici e adeguate condizioni quadro.
Inoltre, viene raccomandato un fondo “Deep-Tech” sostenuto dallo Stato per consentire sviluppi tecnologici sul lungo periodo anche nel settore quantistico.
La ricerca resta decisiva
Nella ricerca quantistica, gli sviluppi sono a stadi diversi. Mentre nella crittografia quantistica esistono già prodotti, i computer quantistici ad alte prestazioni presentano ancora grandi sfide. La ricerca interdisciplinare rimane quindi decisiva.
La strategia è stata elaborata nell’ambito della Swiss Quantum Initiative (SQI), l’iniziativa nazionale per la promozione delle scienze quantistiche. L’attuazione dell’iniziativa avviene su mandato della Confederazione e in partenariato con il Fondo nazionale svizzero e Innosuisse.
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