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Mi fido dello straniero?

L'esperimento sociale della trasmissione della Radiotelevisione svizzera Patti Chiari ha messo alla prova i pregiudizi della gente nella Svizzera italiana.

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 dicembre 2019 - 13:00
Patti Chiari, RSI
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Un ragazzo bianco e uno di colore, si aggirano per le strade di una cittadina ticinese e pongono la stessa domanda ai passanti:

“Mi presteresti il telefonino?”

Inizia così l’esperimento sociale di Patti chiari, una nuova serie inaugurata per raccontare come sono fatti, quali sono le virtù e i difetti degli svizzero italiani. Un test che mette alla prova l'altruismo, verifica i pregiudizi, le paure. 

Loro si chiamano Gary e Kevin, vivono entrambi in Svizzera, ma a differenziarli è appunto il colore della pelle. Come hanno reagito gli ignari cittadini?

La telecamera nascosta ha documentato atteggiamenti, battute, risposte, scuse, ma soprattutto l’esito del test, che solleva tante domande. Un esperimento che si chiude sempre con la stessa domanda: e tu cosa avresti fatto? 

Presenti nello studio di Patti a commentare il risultato Attilio Cometta, delegato cantonale per l’integrazione degli stranieri e Constant Aharh, presidente della Comunità africana in Ticino.

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