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L’esercito svizzero ha rimosso 227 proiettili inesplosi nel 2025

Esercito: rimossi 227 proiettili inesplosi nel 2025
Esercito: rimossi 227 proiettili inesplosi nel 2025 Keystone-SDA

Grazie a 855 segnalazioni provenienti dalla popolazione, gli specialisti dell'Esercito hanno potuto rimuovere ed eliminare 227 proiettili inesplosi, soprattutto nei cantoni di Berna, Grigioni e Vallese.

L’anno scorso gli specialisti dell’Esercito hanno rimosso ed eliminato 227 proiettili inesplosi. Le operazioni sono state possibili in gran parte grazie alle 855 segnalazioni giunte dalla popolazione, soprattutto dai cantoni Berna, Grigioni e Vallese.

Le segnalazioni sono risultate in leggero calo rispetto alle 1’037 dell’anno precedente. Oltre ai proiettili inesplosi, sono state smaltite anche 1’556 componenti di vecchie munizioni e 1’263 munizioni rinvenute, indica mercoledì in una nota l’Aggruppamento Difesa.

Come detto, e come avvenuto negli anni precedenti, la maggior parte delle segnalazioni proviene da Berna, Grigioni e Vallese. Si tratta di regioni che ospitano o hanno ospitato in passato zone di esercitazione militare e che sono anche mete turistiche molto frequentate.

L’esercito ricorda che i proiettili inesplosi possono essere pericolosi anche dopo molti anni e non devono mai essere toccati o spostati. In caso di ritrovamento, è necessario segnalare il luogo e informare immediatamente la polizia al numero 117. Per le segnalazioni è disponibile anche l’app “Proiettili inesplosi”.

Per incentivare le segnalazioni di oggetti particolarmente pericolosi, l’esercito conferisce un premio di 100 franchi per ogni ritrovamento confermato. Nel 2025 sono stati versati complessivamente 7’320 franchi.

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