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Eremita nel 21esimo secolo

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Una religiosa bernese - suor Benedikta - è stata scelta tra 119 candidati per "accudire" le Gole della Verena

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 giugno 2014 - 16:15

51 anni, già maestra d'asilo, divorziata con 4 figli. Oggi suora. È in breve il ritratto di suor Benedikta, bernese domicilaita a Tersnaus nei Grigioni e futura eremita nelle Gole della Verena (Verenaschlucht). La donna è stata scelta dal patriziato di Soletta tra molte candidature (119) giunte un po' da tutta Europa. La religiosa ha convinto quasi tutti i membri del comune patriziale (un'astensione) ad affidarle la cura delle gole e a succedere a Verena Bubacher. Entrerà in funzione a inizio luglio.

Suor Benedikta vive già da 3 anni in isolamento e il ruolo di eremita non le fa certo paura. Nelle Gole della Verena la religiosa dovrà occuparsi del giardino, di due cappelle, quella di Santa Verena e di San Martino. Inoltre la suora dovrà accogliere i turisti attraverso le gole, una delle maggiori attrazioni turistiche di Soletta e patrimonio nazionale protetto. L'eremita vivrà in una casetta costruita contro la roccia e sarà stipendiata con un salario di 2mila franchi al mese.

La storia dell'eremo viene fatta risalire addirittura fino all'anno 300 circa, quando in un angusto antro nella roccia avrebbe abitato Santa Verena in persona, secondo la leggenda giunta nell'attuale Svizzera dall'Egitto e grazie alla quale gli Alemanni si sarebbero convertiti al cristianesimo. Una delle due cappelle risale in parte al XII secolo. La prima notizia di un eremita abitante in questo luogo è del 1442. Dal 1588 è poi provata una serie ininterrotta di successori.

ATS/red

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