Elezioni comunali Le comunità israelitiche denunciano una politica ticinese

Ritratto di donna con capelli raccolti, occhi chiari, camicia azzurra sotto blazer bianco

Un ritratto di Tami dal suo blog.

https://dolcestylenovo.wordpress.com/

La Federazione svizzera delle comunità israelitiche (FSCI) ha denunciato venerdì la politica ticinese Liliane Tami per aver espresso dichiarazioni negazioniste sulla Shoah in un'intervista all'emittente privata Teleticino. Nel 2019, la donna era stata assolta in Italia dall'accusa di apologia del fascismo.

Benché il suo ultimo partito (l'Unione democratica di centro UDC, destra conservatrice) le abbia ritirato l'appoggio, Tami è tra i candidati alle elezioni comunali del prossimo 18 aprile nel canton Ticino. Corre sia per il Municipio (giunta) che per il Consiglio comunale di Capriasca.

La FSCI ha sporto denuncia "per negazione e grave banalizzazione della Shoah", un reato ai sensi della norma penaleLink esterno contro il razzismo, indica il portavoce Christian Götz. Visionata l'intervista, la Federazione si dice "scioccata dalla visione del mondo a cui Liliane Tami evidentemente aderisce", secondo la quale il genocidio degli ebrei deve essere visto solo nel contesto degli eventi bellici e la cifra di sei milioni di ebrei uccisi è un "numero simbolico" fondamentalmente gonfiato.

Liliane Jessica Tami -filosofa e poetessa, indica il profilo del suo sito web- era stata accusata in Italia di apologia del fascismo, dopo aver partecipato nel 2016 a una commemorazione di estrema destra al Cimitero Maggiore di Milano. Il tribunale aveva sì ritenuto che l'evento avesse un carattere fascista e nazionalsocialista, ma pure che gli atti di Tami non fossero tali da "suggestionare concretamente le folle". L'aveva dunque assolta nel 2019.

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Le simpatie estremiste della candidata dell'UDC erano emerse dopo che il Corriere del Ticino ne aveva riportato i trascorsi giudiziari. Ulteriori dichiarazioni della donna avevano fatto sì che il partito se ne distanziasse e la escludesse dalla campagna per le comunali, pur non potendola più stralciare dalle liste. In seguito, la stessa Liliane Tami si è dimessa dalla formazione politica.

Nel servizio RSI, più dettagli sulle dichiarazioni di Tami e la sua partecipazione alla manifestazione di Milano.

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tvsvizzera.it/ri con RSI (News e TG del 12.02.2020)

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