Dopo Albert Rösti, anche il presidente dell’UDC esprime il suo sotegno a Donald Trump
Il presidente dell'UDC Marcel Dettling.
Keystone-SDA
Dopo il consigliere federale Albert Rösti, ora anche il presidente dell'UDC Marcel Dettling ha detto di preferire Donald Trump in vista delle elezioni statunitensi. Un sondaggio della Radiotelevisione della Svizzera romanda RTS mostra che fra i parlamentari elvetici vi è una maggioranza per Kamala Harris.
Questo contenuto è stato pubblicato al
3 minuti
Keystone-ATS
“In Svizzera, ce la siamo cavata sempre meglio coi repubblicani al potere, poiché c’era meno pressione” sulla Confederazione, ha affermato il presidente dell’Unione democratica di centro (UDC, destra conservatrice) Marcel Dettling in un video pubblicato venerdì sulla piattaforma Dütsch.Dütlich.Dettling. “Sono per i repubblicani – che si sia pro o contro Donald Trump poco importa”, ha aggiunto lo svittese.
Esprimendosi davanti a studenti basilesi lunedì scorso, anche il consigliere federale Albert Rösti si era detto “personalmente piuttosto per Donald Trump”. Motivo: è “il solo presidente che non ha condotto l’America in guerra per quattro anni”. Il bernese ha sottolineato di sostenerlo nonostante la sua “personalità”, hanno riferito martedì vari media.
Presa di posizione “problematica”
Questa presa di posizione su elezioni che si svolgono all’estero è stata criticata nella sfera politica elvetica. Il politologo Michael Hermann, che si è espresso mercoledì ai microfoni della RTS, l’ha definita “problematica da un punto di vista diplomatico”.
“La Svizzera è un Paese neutrale, è quello che pensa anche l’UDC. Il Consiglio federale deve dare prova di prudenza, non schierarsi. È stato molto maldestro, in particolare proprio alla vigilia delle elezioni”, ha detto.
Più vicino alla tradizione quanto esternato ad esempio dalla presidente della Confederazione Viola Amherd che, sempre lunedì, ha sottolineato come siano gli elettori degli Stati Uniti a dover decidere.
40% di simpatizzanti UDC è pro Trump
Secondo un recente sondaggio della rivista Nebelspalter, circa il 40% dei democentristi condividono l’opinione di Rösti e Dettling su Trump, contro il 31% che preferisce Kamala Harris.
La Radiotelevisione della Svizzera romanda RTS ha dal canto suo svolto un sondaggio secondo cui “prendendo in considerazione le relazioni fra Svizzera e Stati Uniti, le e i parlamentari svizzeri simpatizzano in maggioranza per l’attuale vice-presidente”. Fra gli UDC, solo una persona la pensa però in questo modo, è stato reso noto dall’emittente francofona, che si basa su una sessantina di risposte ricevute.
Rispetto per le istituzioni
Fra socialisti e Verdi, vi è unanimità a favore di Harris, “per il suo rispetto dello Stato di diritto, delle istituzioni, così come per il suo programma più sociale ed ecologista”.
Trump trova quindi sostegno praticamente solo tra le file dell’UDC. Secondo i deputati di destra il tycoon ha dimostrato il suo valore nel primo mandato e vi è fiducia nella sua capacità di fermare la guerra in Ucraina.
Molte/i parlamentari liberali radicali hanno scelto di non rispondere ai quesiti. Fra quelli che l’hanno fatto, alcuni valutano la politica repubblicana interessante per le imprese svizzere. Altri temono invece che il protezionismo possa nuocere alla Confederazione.
Articoli più popolari
Altri sviluppi
Relazioni italo-svizzere
L’accordo fiscale con l’Italia cambia le regole: in Ticino meno frontalieri, più residenti
Abbassare il riscaldamento per ridurre la dipendenza dal gas russo: è una proposta che vi convince? Quali altri soluzioni sarebbero attuabili?
Contrariamente ad altri Paesi europei, la Svizzera dipende solo in minima parte dal gas naturale. Questa fonte rappresenta infatti circa il 15% dei consumi energetici complessivi della Svizzera e viene usata soprattutto per il riscaldamento. Quasi la metà del gas consumato in Svizzera viene però dalla Russia e anche nella Confederazione si cercano soluzioni per…
Accordi con l’UE: riuscita l’iniziativa che chiede che anche i Cantoni abbiano voce in capitolo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per la votazione sui nuovi accordi con l’UE non dovrebbe decidere solo il popolo, ma servirebbe anche la maggioranza dei Cantoni. È quanto chiede un’iniziativa popolare presentata venerdì.
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista
Questo contenuto è stato pubblicato al
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista d'arte, per decenni alla testa dell'impresa famigliare Doetsch Grether, nota fra l'altro per il medicinale Neo-Angin e per i preservativi Ceylor.
Il piano d’azione di Berna per arginare la diffusione del coleottero giapponese
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per arginare la progressiva diffusione del temuto coleottero giapponese, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha istituito zone infestate e zone cuscinetto in Ticino e Vallese e solo cuscinetto nel Cantone dei Grigioni.
La Fifa perde una causa milionaria contro Blatter e Kattner
Questo contenuto è stato pubblicato al
Gli ex alti dirigenti della Fifa Joseph Blatter e Markus Kattner non sono tenuti a restituire alla Federazione internazionale di calcio né i bonus intascati tra il 2010 e il 2013 né quello di 23 milioni di franchi versato a un altro funzionario della Fifa.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) è sceso in agosto ai minimi da aprile.
Jungfraujoch: è record di affluenza, superati i numeri pre-Covid
Questo contenuto è stato pubblicato al
Affluenza record sullo Jungfraujoch, luogo faro delle Alpi bernesi: nel primo semestre 472'700 persone sono state trasportate con la ferrovia di montagna verso la stazione a quota 3454 metri, che è la più alta del continente.
A Giuliano da Empoli il Premio culturale Leenaards 2025
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scrittore, saggista e consigliere politico Giuliano da Empoli sarà insignito del Premio culturale Leenaards 2025, dotato di 30'000 franchi.
Argovia, la 14enne che ha ucciso una 15enne lo ha fatto con due coltelli
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel delitto di Berikon (AG), in cui lo scorso maggio una 14enne ha ucciso una sua amica 15enne, l'omicidio è avvenuto con diverse pugnalate inferte utilizzando due diversi coltelli. Secondo la procura, non vi sono indizi di violenze reciproche.
Banche svizzere, le prospettive occupazionali sono ai massimi da 10 anni
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prospettive occupazionali ottimistiche per chi lavora o vuole lavorare in banca: il 96% degli istituti membri dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) prevede un organico costante o in aumento. Si tratta del valore più alto degli ultimi dieci anni.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.