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Domato l’incendio di Brusio

incendio
L'accesso pedonale dovrebbe essere ristabilito venerdì. Keystone-SDA

Sotto controllo l'incendio boschivo a Brusio, dove un nuovo vallo di protezione ha scongiurato il rischio idrogeologico e la viabilità sta gradualmente tornando alla normalità mentre proseguono le operazioni di spegnimento degli ultimi focolai.

L’incendio boschivo nel comune di Brusio è sotto controllo, ha confermato la polizia cantonale grigionese a Keystone-ATS. Alcuni mezzi aerei giovedì stavano ancora combattendo gli ultimi focolai. Il nuovo vallo ha scongiurato il rischio idrogeologico.

“Questa mattina [giovedì, ndr] abbiamo sorvolato il bosco con un drone e individuato alcuni focolai”, ha dichiarato Markus Walser, portavoce della polizia a Keystone-ATS. Le operazioni di spegnimento sono state affidate a una flotta di cinque mezzi aerei: tre elicotteri civili e due dell’esercito, impegnati in lanci d’acqua mirati per evitare qualsiasi riattivazione delle fiamme.

Conclusa la fase aerea, subentreranno le squadre di terra. Secondo le stime di Walser, l’accesso pedonale all’area bruciata è previsto per venerdì. “Non appena l’intervento con gli elicotteri sarà concluso, gli specialisti dei vigili del fuoco inizieranno i lavori di spegnimento residuo”, ha precisato il portavoce. “A tal fine, i vigili del fuoco dovranno avventurarsi su un terreno ripido e impervio”.

Nel frattempo, la viabilità è tornata gradualmente alla normalità. La strada per Viano, chiusa nelle ore più critiche, è stata riaperta mercoledì a mezzogiorno. Per quanto riguarda invece la Ferrovia retica, il servizio riprenderà venerdì secondo l’orario previsto tra Poschiavo e Tirano. Lo ha comunicato giovedì in serata la stessa compagnia. La situazione verrà comunque monitorata e i treni saranno fermati in caso di pericolo.

Rischio idrogeologico scongiurato

Un aspetto cruciale riguarda il rischio idrogeologico post-incendio. Roberto Paravicini, ingegnere dell’Ufficio foreste e pericoli naturali del Canton Grigioni, raggiunto da Keystone-ATS, rassicura la popolazione: “L’incendio si è svolto tutto dietro il nuovo vallo di protezione. Ogni pianta bruciata è un dispiacere – ha aggiunto – ma grazie al nuovo vallo di protezione non si è creato un problema in questo senso. Sarebbe stato un problema se l’incendio fosse andato oltre, ma non è questo il caso”. L’opera, realizzata per contenere frane e colate detritiche, ha funzionato da barriera efficace, preservando le infrastrutture a valle.

Autorizzazione rilasciata da Coira

La segnalazione dell’incendio è arrivata martedì alle 15.40 e, secondo le prime ricostruzioni della polizia cantonale, il rogo sarebbe partito da un focolare autorizzato per lo smaltimento di scarti di legname, sfuggito al controllo a causa della prolungata siccità e del vento sostenuto degli ultimi giorni.

L’autorizzazione per la combustione è stata rilasciata dall’Ufficio cantonale per la natura e l’ambiente, ha confermato il capoufficio, Remo Fehr, a Keystone-ATS. Il trasporto dei rifiuti verdi nell’area risultava difficile e quindi si è optato per un incenerimento. “Le autorizzazioni sono sempre subordinate al divieto di accendere fuochi in casi di pericolo di incendi boschivi. Non siamo in grado di stabilire se l’azione di combustione sia avvenuta o meno nel periodo in cui vigeva il divieto di accendere fuochi”, ha continuato Fehr, aggiungendo che questo punto potrebbe essere oggetto dell’indagine in corso.

Il fascicolo aperto dalla polizia cantonale dovrà accertare le circostanze esatte della propagazione e la regolarità delle autorizzazioni. Per non intralciare le operazioni, l’Ufficio federale dell’aviazione civile ha disposto la chiusura straordinaria dello spazio aereo fino a giovedì sera. Inoltre, mercoledì mattina il Cantone ha emanato tramite Alertswiss il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto in tutte le valli grigionesi di lingua italiana.

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