Dogana di Chiasso, a Pasqua 190 multe causa mancata “vignetta” autostradale
Durante i controlli pasquali al valico di Chiasso, sono state inflitte 190 multe per la mancanza del contrassegno autostradale, il cui acquisto è sempre più diffuso nella sua versione elettronica.
L’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) ha inflitto, durante controlli eseguiti al valico di Chiasso, 190 multe ad altrettanti conducenti sprovvisti del contrassegno autostradale.
I veicoli controllati durante il lungo fine settimana pasquale sono stati 1’620, di cui infine 190 risultati non in regola. La multa inflitta? 200 franchi, 160 in più rispetto al costo della “vignetta” che si può acquistare anche elettronicamente.
Stando al Touring Club Svizzero, la “vignetta” elettronica è sempre più in voga: nel 2025, il 45% ha scelto infatti la variante digitale. Secondo l’UDSC, lo scorso anno quasi cinque milioni di veicoli circolavano con un’e-vignetta (rispetto ai 3,8 milioni del 2024). Di queste, il 42% è stato acquistato da proprietari di veicoli con targhe estere.
A differenza della vignetta adesiva, l’e-vignetta non è legata al veicolo bensì alla targa. Ciò rappresenta un vantaggio soprattutto per chi dispone di targhe trasferibili e per chi acquista un nuovo veicolo nel corso dell’anno. Senza contare che si risparmia la seccatura di rimuovere la vecchia vignetta. Tra l’altro è vietato staccare il contrassegno sotto forma di adesivo per rimetterlo su un altro veicolo, come indicato da una sentenza del Tribunale federale dello scorso luglio.
I proventi della “vignetta” autostradale confluiscono nel Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato. In questo modo contribuiscono alla manutenzione, all’esercizio e allo sviluppo delle strade nazionali. Inoltre, finanziano importanti progetti di mobilità nelle aree d’agglomerato, comprese piattaforme di interscambio, infrastrutture ciclabili e pedonali e progetti legati ai trasporti pubblici.
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