La televisione svizzera per l’Italia

Divieto di manifestare, l’ONU chiede alle città svizzere di revocarlo

Losanna, 19 ottobre 2023, una manifestazione di solidarietà con la popolazione palestinese.
Losanna, 19 ottobre 2023, una manifestazione di solidarietà con la popolazione palestinese. © Keystone / Jean-christophe Bott

Dopo Amnesty International, anche l'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani ha espresso dure critiche verso la decisione di Berna, Basilea e Zurigo.

Ieri, giovedì, ai microfoni del Telegiornale della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana un portavoce di Amnesty International aveva bacchettato le città svizzere che hanno proclamato il divieto temporaneo di manifestare.

Altri sviluppi

Oggi, venerdì, è sceso in campo anche l’Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, che ha fatto sapere di considerare inammissibile un divieto generale per le manifestazioni, giustificato dalle città in questione con la tensione in Medio Oriente. “Il diritto di espressione e poter partecipare a dibattiti non dovrebbe essere limitato, né giudicato inappropriato”, ha dichiarato oggi a Ginevra Ravina Shamdasani, portavoce dell’Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani.

Ogni Paese ha il dovere di garantire spazi sicuri per i raduni e dare voce alle varie proteste contro il conflitto, ma anche permettere dimostrazioni di solidarietà, siano esse a favore di Israele o della Palestina. “Chiediamo alle autorità di revocare con effetto immediato le restrizioni inutili e sproporzionate”, ha concluso la portavoce.

Le ragioni addotte da Berna, Basilea e Zurigo

Adducendo motivi di sicurezza, Basilea ha proibito tutte le manifestazioni in programma nel fine settimana, anche quelle che erano già state autorizzate. Dal canto suo, Zurigo ha esplicitamente vietato le manifestazioni legate alla crisi in Medio Oriente. A Berna, oltre alle tensioni geopolitiche le autorità cittadine hanno giustificato lo straordinario provvedimento con le elezioni federali e con una partita di calcio considerata “a rischio” per potenziali tensioni fra gruppi di sostenitori delle squadre avversarie.  

Attualità

Klaus Schwab durante l'ultimo WEF.

Altri sviluppi

Klaus Schwab lascia la presidenza esecutiva del WEF di Davos

Questo contenuto è stato pubblicato al Klaus Schwab, fondatore del Forum economico mondiale di Davos (WEF) lascia la sua carica di presidente esecutivo. L'86enne lo ha annunciato martedì in una mail allo staff.

Di più Klaus Schwab lascia la presidenza esecutiva del WEF di Davos
Il monte Fuji e in primo piano il supermercato della catena nipponica.

Altri sviluppi

Il Monte Fuji e la lotta al turismo giornaliero

Questo contenuto è stato pubblicato al Una cittadina presa d'assalto per la sua vista sul Monte Fuji non ha optato per una tassa ma a pensato a qualcosa di parecchio diverso.

Di più Il Monte Fuji e la lotta al turismo giornaliero
Un'immagine virtuale di un robot.

Altri sviluppi

Dall’UE la prima legge al mondo che regola l’intelligenza artificiale

Questo contenuto è stato pubblicato al Il Consiglio dell'Unione europea ha dato il via libera all'AI Act, ovvero alla legge europea sull'intelligenza artificiale che disciplina lo sviluppo, l'immissione sul mercato e l'uso dei sistemi di intelligenza artificiale nell'UE

Di più Dall’UE la prima legge al mondo che regola l’intelligenza artificiale
L'aula della CEDU.

Altri sviluppi

La Commissione degli affari giuridici critica la decisione della CEDU

Questo contenuto è stato pubblicato al Per la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati, non vi è motivo di dare seguito alla sentenza della Corte europea dei diritti dell'Uomo contro la Svizzera per violazione dei diritti umani in ambito ambientale.

Di più La Commissione degli affari giuridici critica la decisione della CEDU
L'etichetta colorata di Nutri-Score.

Altri sviluppi

Migros rinuncia alle etichette Nutri-Score

Questo contenuto è stato pubblicato al La decisione del numero uno svizzero del commercio al dettaglio è stata fortemente criticata dalla Fondazione per la protezione dei consumatori.

Di più Migros rinuncia alle etichette Nutri-Score
Il premier Benjamin Netanyahu (sinistra) e il ministro della difesa Yoav Gallant.

Altri sviluppi

Gaza, Israele rigetta le accuse dell’Aia

Questo contenuto è stato pubblicato al Tutti i partiti israeliani difendono il premier Netanyahu e il ministro della difesa Gallant, accusati di crimini di guerra e contro l’umanità dal procuratore capo della Corte penale internazionale dell'Aia.

Di più Gaza, Israele rigetta le accuse dell’Aia

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR