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"Siamo riusciti a dare alla Svizzera molta stabilità"

Ueli Maurer, nella conferenza stampa di fine anno, stila un bilancio positivo del suo mandato quale presidente della Confederazione, difendendosi dalle accuse di non essere riuscito a sbloccare dossier importanti, come i rapporti con l'Unione Europea.

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 dicembre 2019 - 21:02
tvsvizzera.it/Zz/ats con RSI (TG del 27.12.2019)
Keystone / Peter Klaunzer

Ciò che conta è la stabilità del paese, campo in cui la Svizzera non ha nulla da invidiare a nessun altro Stato. È quanto pensa il presidente della Confederazione Ueli Maurer che nel suo tradizionale discorso di fine anno (e mandato) ha messo un particolare accento sui viaggi all'estero effettuati. Proprio questi ultimi gli sono valsi le critiche di alcuni esperti di relazioni internazionali (vedi articolo a lato).


Maurer ha incontrato leader di potenze economiche quali Russia, Stati Uniti e Cina, ma non ha avuto incontri con l'ex presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, né con l'attuale, Ursula von der Leyen. Secondo molti. questo è un segno che Maurer abbia preferito rappresentare all'estero il suo partito (l'Udc, destra conservatrice), tendenzialmente ostile all'Unione Europea, piuttosto che rappresentare gli interessi di tutto il paese, come dovrebbe fare un presidente della Confederazione.

Ma secondo Maurer, anche ministro delle finanze, tutte le visite " hanno avuto lo scopo di creare legami nel quadro della riforma fiscale dell'OCSE" e ha sottolineato di aver incontrato tutti i ministri delle finanze europei fino a cinque volte. 

Per quel che riguarda i rapporti con l'Unione Europea, il presidente della Confederazione uscente afferma che, con ogni probabilità, nuove dinamiche nasceranno una volta terminata la procedura della Brexit. Il fatto che con Ursula von der Leyen ci sia una nuova presidente della Commissione europea è visto come un fatto positivo, anche se non bisogna riporre troppe speranze in una sola persona.

Le considerazioni di Maurer e di alcuni politici ed esperti di relazioni internazionali nel servizio della Radiotelevisione svizzera.

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Per gli anni a venire, sempre secondo Maurer, la Svizzera è ben posizionata per fare la sua parte negli ambiti della finanza sostenibile e nella regolamentazione dell'intelligenza artificiale. La capacità di rimanere all'avanguardia è provata dal fatto che la moneta virtuale di Facebook chiamata Libra ha scelto Ginevra come sede. In questo settore bisognerà però vigilare bene, in modo da non finire in zone grigie.

Più in generale, Maurer valuta la legislatura appena passata come "molto buona" ed ha reso possibile la chiusura di dossier pendenti da molto tempo. Un esempio in questo senso è lo scambio automatico di informazioni siglato con numerosi Stati.

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