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Svizzera, immigrazione: meno arrivi, più italiani

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Per il terzo anno consecutivo, si registra un calo dell’immigrazione in Svizzera. Nel 2016 il numero di nuovi arrivi è sceso di quasi il 5% rispetto al 2015. Poco più di 143 mila i cittadini stranieri che hanno raggiunto la Confederazione. Ne dà notizia giovedì la Segreteria di Stato della migrazione (SEM).

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 gennaio 2017 - 21:15
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 26.01.2017)

Arrivi: 143'100

Partenze : 77'590

Saldo migratorio: 60'262*

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Nello stesso arco di tempo, l’emigrazione è cresciuta del 5,6% e porta il saldo migratorio a circa 60 mila persone: oltre 15 punti percentuali in meno rispetto al 2015.

Come per il 2015, il principali motivi d’immigrazione sono stati l’assunzione di un impiego (circa il 47%) e il ricongiungimento familiare (31%).

Stranieri residenti: 2'029'527

Da UE/AELS: 1'390'405

Altri: 639'122

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Alla fine dello scorso anno vivevano in Svizzera 2 milioni e 30 mila stranieri. Sette su dieci provengono da Stati dell’Unione europea o dell’Associazione di libero scambio (AELS).

I cittadini italiani continuano a costituire il gruppo di stranieri residenti più consistente, quasi 320 mila. Seguono i tedeschi, oltre 300 mila, e i portoghesi, che sono circa 270 mila.

Gli italiani hanno anche fatto registrare il più importante aumento di effettivi: quasi 5 mila in più. In netta crescita anche francesi e tedeschi, mentre il maggior calo si è osservato tra serbi, turchi e croati.

*Per la definizione di saldo migratorio cfr. Statistica sull'immigrazione anno 2016Link esterno

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