Nelle stazioni ferroviarie svizzere, dal prossimo 1° giugno, sarà vietato fumare anche negli spazi aperti. Dopo una fase di test, l'Unione dei trasporti pubblici (UTP) ha deciso che il fumo resterà consentito solo in apposite aree delimitate lungo i binari.
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tvsvizzera.it/ATS/ri con RSI (TG del 23.11.2018)
Nel corso del 2018, le Ferrovie federali svizzere (FFS) in collaborazione con UTP, Ferrovie retiche (RhB) e Ufficio federale dei trasporti (UFT) hanno sperimentato due diverse applicazioni del divieto, in sei stazioni.
Al contempo, il 75% delle persone interpellate da un sondaggio si è espresso in favore di una maggiore regolamentazione, si legge in un comunicatoCollegamento esterno.
Più pulito, meno costoso
Per i fumatori saranno messe a disposizione una o due aree, a dipendenza della lunghezza e dell’ampiezza della banchina. Lo scopo non è soltanto migliorare la qualità dell’aria, ma anche diminuire la sporcizia causata dalla cenere e dai mozziconi che “sfuggono” a posacenere e cestini.
La permanenza lungo i binari sarà così un’esperienza più piacevole e caleranno i costi delle pulizie.
Tra i più permissivi in Europa
Quella delle aree fumatori è una soluzione che tiene in considerazione i bisogni di tutti i clienti, evidenzia l’UFT.
Del resto, il settore non fa che reagire a costanti critiche che provenivano dalla clientela: nelle stazioni svizzere, rispetto ad altre realtà europee, è stata applicata finora una regolamentazione piuttosto liberale.
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Nei prossimi mesi saranno resi noti dettagli su come le zone fumatori saranno segnalate e delimitate. Si tratterà di soluzioni semplici, applicabili anche dalle imprese di trasporto più piccole.
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