Sostegno federale per le vittime di Crans-Montana
Dando seguito alla richiesta del Governo, la Camera alta del Parlamento ha sbloccato un contributo di 20 milioni di franchi per sostenere la tavola rotonda che gestirà gli indennizzi per la tragedia di Crans-Montana.
La Confederazione deve poter partecipare finanziariamente alla tavola rotonda istituita dopo il tragico incendio di Capodanno a Crans-Montana. Il Consiglio degli Stati ha approvato martedì, con 36 voti a 7 e 2 astensioni, i 20 milioni chiesti in merito dal Governo. Il dossier va al Nazionale.
Nel marzo scorso il Parlamento aveva approvato, con una legge urgente, un contributo di solidarietà di 50 mila franchi per ogni vittima dell’incendio che ha causato 41 morti, soprattutto giovani e giovanissimi, e oltre cento feriti. Le Camere avevano tuttavia rinviato la decisione sugli ulteriori 20 milioni.
Scopo della tavola rotonda, presieduta dall’ex consigliere di Stato neocastellano Laurent Kurth, è riunire le vittime dell’incendio, i loro familiari, gli assicuratori interessati, le persone eventualmente tenute a versare indennizzi e le autorità. L’obiettivo finale è favorire la conclusione di accordi amichevoli.
Stamane i “senatori” hanno accettato l’organizzazione autonoma della tavola rotonda; la sua composizione non dovrà pertanto essere prescritta per legge. Hanno anche iscritto nella legislazione, a titolo di esempio, le condizioni alle quali il Governo deciderà la propria partecipazione agli accordi.
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