Critiche a compensazione CO2, Myclimate chiede l’intervento di Berna
MyClimate agisce nel settore della sostenibilità
Keystone-SDA
Per ripristinare la fiducia nel mercato delle compensazioni CO2 serve l'intervento dello stato, che deve fissare nuove regole: lo sostiene Kai Landwehr, co-direttore di Myclimate, fondazione zurighese attiva nel ramo.
Questo contenuto è stato pubblicato al
3 minuti
Keystone-ATS
“Abbiamo bisogno di una maggiore regolamentazione, in modo che il grano venga separato dalla pula e che i fornitori affidabili possano svolgere il loro lavoro senza inutili polemiche”, afferma in dichiarazioni riportate dalla Neue Zürcher Zeitung (NZZ) il dirigente con trascorsi professionali presso Nike. Questo – argomenta – è l’unico modo per evitare che la fiducia nei progetti di protezione climatica affidabili si eroda completamente.
Landwehr auspica standard vincolanti e ampiamente riconosciuti per il calcolo dell’efficacia dei progetti di protezione del clima, basati su parametri di qualità esistenti e scientificamente riconosciuti. Il responsabile di Myclimate si batte anche per la creazione di un organismo di controllo indipendente, organizzato dallo stato, che possa anche imporre sanzioni.
“Solo così potremo escludere dal mercato gli approfittatori e creare sicurezza per le aziende e per il pubblico”. In attesa che venga allestito un quadro giuridico vincolante che protegga l’impegno volontario delle aziende l’esperto propone che i fornitori di protezione del clima s’impegnino in modo volontario.
A suo avviso la regolamentazione in questione potrebbe essere modellata su quella dell’UE. Con la direttiva “Green Claims”, Bruxelles sta creando uno standard per i progetti di protezione del clima incentrato sulla tutela dei consumatori. In futuro affermazioni pubblicitarie come “neutrale dal punto di vista climatico” o “senza emissioni” saranno consentite solo se i progetti di protezione del clima che ne sono alla base soddisfano requisiti rigorosi. “La Svizzera ha bisogno di un cambiamento di paradigma come questo”, sostiene il laureato in storia antica e sport a Düsseldorf.
MyClimate e la perdita di fiducia
Myclimate è uno dei pionieri nel settore. Fondata nel 2002 da laureati del Politecnico federale di Zurigo (ETH), l’organizzazione senza scopo di lucro ha contribuito allo sviluppo di circa 200 progetti di protezione del clima in 46 paesi. Tra i suoi clienti figurano Swiss, Migros, Coop e Swisscom. L’anno scorso, la fondazione ha contabilizzato entrate per oltre 50 milioni di franchi nel settore della compensazione.
Anche la fondazione sta però risentendo della perdita di fiducia percepita nel comparto. Come noto a livello internazionale il business dei certificati climatici è imploso. Si è scoperto che i progetti di protezione delle foreste erano per lo più basati su previsioni azzardate e che sono stati emessi certificati non supportati da una reale riduzione delle emissioni. E per quanto riguarda altri interventi presumibilmente seri, come le centrali eoliche e solari o le cucine ad alta efficienza energetica, è emerso che spesso sarebbero stati realizzati anche senza l’emissione di certificati.
Solo una parte dei progetti di protezione del clima mantiene le proprie promesse, è giunto alla conclusione uno studio dell’ETH. I ricercatori hanno inoltre riscontrato evidenti carenze nel monitoraggio dei progetti. A seguito delle continue critiche diverse aziende sono così finite sotto accusa per cosiddetto “greenwashing”, ecologismo di facciata.
Articoli più popolari
Altri sviluppi
Relazioni italo-svizzere
L’accordo fiscale con l’Italia cambia le regole: in Ticino meno frontalieri, più residenti
Abbassare il riscaldamento per ridurre la dipendenza dal gas russo: è una proposta che vi convince? Quali altri soluzioni sarebbero attuabili?
Contrariamente ad altri Paesi europei, la Svizzera dipende solo in minima parte dal gas naturale. Questa fonte rappresenta infatti circa il 15% dei consumi energetici complessivi della Svizzera e viene usata soprattutto per il riscaldamento. Quasi la metà del gas consumato in Svizzera viene però dalla Russia e anche nella Confederazione si cercano soluzioni per…
Accordi con l’UE: riuscita l’iniziativa che chiede che anche i Cantoni abbiano voce in capitolo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per la votazione sui nuovi accordi con l’UE non dovrebbe decidere solo il popolo, ma servirebbe anche la maggioranza dei Cantoni. È quanto chiede un’iniziativa popolare presentata venerdì.
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista
Questo contenuto è stato pubblicato al
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista d'arte, per decenni alla testa dell'impresa famigliare Doetsch Grether, nota fra l'altro per il medicinale Neo-Angin e per i preservativi Ceylor.
Il piano d’azione di Berna per arginare la diffusione del coleottero giapponese
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per arginare la progressiva diffusione del temuto coleottero giapponese, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha istituito zone infestate e zone cuscinetto in Ticino e Vallese e solo cuscinetto nel Cantone dei Grigioni.
La Fifa perde una causa milionaria contro Blatter e Kattner
Questo contenuto è stato pubblicato al
Gli ex alti dirigenti della Fifa Joseph Blatter e Markus Kattner non sono tenuti a restituire alla Federazione internazionale di calcio né i bonus intascati tra il 2010 e il 2013 né quello di 23 milioni di franchi versato a un altro funzionario della Fifa.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) è sceso in agosto ai minimi da aprile.
Jungfraujoch: è record di affluenza, superati i numeri pre-Covid
Questo contenuto è stato pubblicato al
Affluenza record sullo Jungfraujoch, luogo faro delle Alpi bernesi: nel primo semestre 472'700 persone sono state trasportate con la ferrovia di montagna verso la stazione a quota 3454 metri, che è la più alta del continente.
A Giuliano da Empoli il Premio culturale Leenaards 2025
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scrittore, saggista e consigliere politico Giuliano da Empoli sarà insignito del Premio culturale Leenaards 2025, dotato di 30'000 franchi.
Argovia, la 14enne che ha ucciso una 15enne lo ha fatto con due coltelli
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel delitto di Berikon (AG), in cui lo scorso maggio una 14enne ha ucciso una sua amica 15enne, l'omicidio è avvenuto con diverse pugnalate inferte utilizzando due diversi coltelli. Secondo la procura, non vi sono indizi di violenze reciproche.
Banche svizzere, le prospettive occupazionali sono ai massimi da 10 anni
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prospettive occupazionali ottimistiche per chi lavora o vuole lavorare in banca: il 96% degli istituti membri dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) prevede un organico costante o in aumento. Si tratta del valore più alto degli ultimi dieci anni.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.