Insidie e truffe dell’e-banking
Sette transazioni partite inspiegabilmente attraverso l'e-banking: così, lo scorso ottobre, una giovane coppia ticinese si è vista sottrarre 5'000 franchi. È il prologo di una storia dai risvolti incredibili: i coniugi lanciano l'allarme; le banche dove hanno i conti indagano e si attivano -benché non sempre con l'attesa sollecitudine- per recuperare i fondi. Ci riusciranno?
Una troupe della trasmissione per i consumatori della Radiotelevisione svizzera RSI Patti chiari si mette intanto sulle tracce dei destinatari delle sette transazioni: ha indagato e bussato alle loro porte, e ha così scoperto identità false e persone reali, sprovveduti complici di riciclaggio e persone raggirate. Un viaggio tortuoso che, dalla Svizzera italiana, giunge in Francia, Germania, Belgio e addirittura in Benin, sulle coste dell’Africa occidentale, fino a scoprire il truffatore.
Tanti colpi di scena e tante domande: sulla sicurezza dell’e-banking, sulle trappole in cui si può cadere, sulle responsabilità.
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