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Criminali stranieri, espulsioni ammorbidite dagli Stati

Intervento correttivo dei senatori sull'applicazione dell'iniziativa UDC votata da popolo e cantoni

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 dicembre 2014 - 22:54

Sull'espulsione dei criminali stranieri il Consiglio degli Stati corregge la Camera bassa. Per i senatori l'applicazione dell'iniziativa UDC (destra) approvata in votazione popolare non può derogare i principi fondamentali dell'ordinamento giuridico interno e internazionale, in particolare quello della proporzionalità, e per questo motivo non è legittima nessuna forma di automatismo. La decisione del ramo alto del Parlamento è destinata comunque a far discutere. Anche perché è pendente una seconda iniziativa UDC che precisa meglio il quesito: chi commette reati, qualunque sia la natura dell'infrazione penale, va espulso.

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