Un concerto per le vittime a cinque mesi dal rogo di Crans-Montana
Un concerto commemorativo è stato promosso a Crans-Montana dall'Ambasciata d'Italia per riunire la comunità in un momento di raccoglimento e solidarietà in omaggio alle vittime dell'incendio di Capodanno.
L’Ambasciata d’Italia a Berna, in collaborazione con Crans-Montana Classics, ha organizzato lunedì sera un concerto in “omaggio agli angeli di Crans-Montana”, nella chiesa del Sacro Cuore della località vallesana.
Sotto la direzione di Michael Guttman, direttore artistico di Crans-Montana Classics, il concerto è stato concepito come un momento di aggregazione e raccoglimento in omaggio alle e ai giovani che hanno perso la vita e a coloro che sono ancora ricoverati in ospedale, a cinque mesi esatti dall’incendio di Capodanno nel discobar “Le Constellation”.
“Gli organizzatori hanno voluto offrire un momento di aggregazione al di là dei confini, riunendo artisti, famiglie, pubblico e comunità in un unico slancio di solidarietà”, hanno precisato lunedì in un comunicato. Un momento di condivisione che si vuole “portatore di una memoria comune nel rispetto e nella dignità”.
Con Beat Jans
A livello musicale, un ensemble di dodici musicisti d’archi ha interpretato opere di Giacomo Puccini, Maurice Ravel, Johann Sebastian Bach e Benjamin Britten.
Oltre all’ambasciatore d’Italia, Gian Lorenzo Cornado, l’evento ha riunito poco più di 250 persone, tra cui il consigliere federale Beat Jans, il presidente del governo vallesano Christophe Darbellay e il sindaco di Crans-Montana Nicolas Féraud.
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