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Crans-Montana, il bilancio delle vittime sale a 41

candele e fiori
Dopo un mese in ospedale, un 18enne di Zurigo, rimasto gravemente ferito nel rogo di Capodanno, non ce l'ha fatta. Keystone-SDA

La morte di un diciottenne ha portato a 41 il numero delle vittime dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana, una tragedia commemorata un mese dopo con omaggi e un minuto di silenzio durante la Coppa del Mondo di sci.

Sale a 41 il bilancio delle vittime del tragico incendio di Capodanno a Crans-Montana. Un 18enne svizzero, ricoverato all’ospedale di Zurigo, è deceduto sabato, ha informato tramite una nota il Ministero pubblico vallesano. Si tratta della prima volta dal giorno del dramma che il totale delle persone che hanno perso la vita nel rogo del bar “Le Constellation” viene ritoccato verso l’alto.

Nessun’altra informazione sarà fornita in questa fase delle indagini dalla procura, si legge nel breve comunicato diffuso nel primo pomeriggio di domenica.

Il servizio del TG 20.00 della RSI dell’1 febbraio 2026:

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Martin Pfister a Crans-Montana

Intanto, a un mese dalla tragedia, domenica il consigliere federale Martin Pfister ha voluto rendere omaggio alle vittime presso il memoriale, poco prima della discesa maschile della Coppa del Mondo di sci.

Il ministro dello sport, accompagnato da una delegazione, è arrivato domenica mattina sul posto, accompagnato dalla figlia, dal consigliere di Stato vallesano Christophe Darbellay e dal presidente del Consiglio nazionale Pierre-André Page, entrambi con le rispettive consorti.

La delegazione ha incontrato alcuni giovani sciatori della regione, prima di recarsi al memoriale. I rappresentanti politici hanno deposto dei fiori e firmato il libro delle condoglianze. Il luogo di raccoglimento, situato ora vicino alla cappella di St-Christophe, conta diverse centinaia di omaggi raccolti dopo i drammatici eventi della notte di Capodanno.

Anche il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, e il consigliere federale Beat Jans si sono recati nella località vallesana nei giorni successivi alla disgrazia.

Continuano gli omaggi

Verso le 11:00, poco prima della gara, migliaia di spettatori presenti nell’area di arrivo delle Barzettes hanno osservato un minuto di silenzio. Nello stesso momento, tutte le campane delle chiese della località vallesana hanno suonato a morto.

Intanto nel villaggio in lutto, messaggi, candele e fiori continuano ad aumentare. Le scale che conducono al bar teatro della tragedia, “Le Constellation”, ne sono ricoperti, soprattutto da quando alcune sciatrici italiane vi hanno deposto un mazzo di fiori mercoledì scorso.

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