I coniugi Moretti incontrano la madre di due delle vittime di Crans-Montana
Durante l'interrogatorio del proprietario del bar per il mortale incendio di Capodanno, si è tenuto un intenso incontro tra Jacques Moretti e la madre di due delle vittime, mentre l'inchiesta giudiziaria prosegue.
La madre di due delle vittime dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana ha potuto incontrare Jessica e Jacques Moretti a margine dell’interrogatorio del proprietario e gerente del bar “Le Constellation” avvenuto mercoledì. Il colloquio, improvvisato, è durato una ventina di minuti e si è svolto nel campus Energypolis a Sion, dove si è tenuta l’audizione dell’imputato.
Durante una pausa nella tarda mattinata, mentre assisteva all’interrogatorio, la madre delle due ragazze ancora ricoverate in ospedale ha voluto parlare con Jacques Moretti. Una richiesta avanzata anche dal gerente del locale. Gli avvocati hanno quindi deciso di organizzare un colloquio in una sala adiacente all’aula dell’audizione.
“La mia cliente ha voluto parlare in privato con il signor e la signora Moretti. Non vi dirò quindi cosa si sono detti”, ha spiegato nel primo pomeriggio l’avvocato Sébastien Fanti davanti a numerosi giornalisti. “È stato un momento intenso, umanamente raro e molto importante per permettere alle persone di vedersi e scambiarsi opinioni su ciò che è successo”.
Sotto una raffica di domande
Dal canto suo, Jacques Moretti è stato interrogato fino ad inizio serata: per il proprietario e gerente del bar di Crans-Montana, il cui incendio a Capodanno ha causato 41 morti e 115 feriti, si è trattato del terzo interrogatorio, il secondo come imputato.
Il cittadino francese ha dovuto rispondere alle domande del pool di procuratori incaricati del caso. Questa volta, Moretti si è trovato di fronte anche a diverse decine di avvocati delle vittime, poiché il Ministero pubblico ha deciso di concedere loro il tempo necessario per porre le loro domande.
L’audizione ha anche consentito di confrontare il gerente con le dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni dall’attuale e dall’ex responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana.
Oggi, giovedì, tocca a Jessica Moretti essere ascoltata dalla giustizia vallesana, alla presenza delle parti civili che potranno interrogarla. In questa occasione, diverse famiglie delle vittime hanno deciso di riunirsi davanti al campus Energypolis, con l’obiettivo d’incrociare lo sguardo della donna.
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