Crans-Montana, la cerimonia di venerdì sarà a Martigny
Per ragioni di sicurezza legate alle previste nevicate, la cerimonia di commemorazione per le vittime dell'incendio di Crans-Montana è stata spostata a Martigny, mentre il Cantone ha annunciato aiuti finanziari e una revisione delle misure di sicurezza per tutti i locali pubblici.
La cerimonia di commemorazione per le vittime dell’incendio della notte di Capodanno a Crans-Montana prevista venerdì non si terrà nella località turistica vallesana, bensì a Martigny. La ragione è legata alle precipitazioni nevose attese e alla sicurezza, indicano martedì in una nota le autorità cantonali.
L’evento, al quale presenzieranno delegazioni elvetiche e straniere, si svolgerà al centro esposizioni di Martigny (CERM), con la parte ufficiale che inizierà alle 13.45. Alle 14.00, le campane di tutte le chiese svizzere suoneranno per cinque minuti e verrà osservato un momento di silenzio.
Gli ultimi aggiornamenti a cura dell’edizione speciale del TG della RSI del 6 gennaio 2026:
I preparativi in vista della cerimonia proseguono in stretta collaborazione con la Confederazione e il Comune, si legge ancora nel comunicato diramato dal Cantone. La funzione verrà trasmessa per la popolazione, previa iscrizione, al centro congressi Le Régent di Crans-Montana.
Presenti anche Macron e Mattarella
Tra le personalità annunciate per ora vi sono il presidente della Confederazione Guy Parmelin, insieme a una rappresentanza del Consiglio federale e delle autorità vallesane. Presente pure una delegazione francese, guidata dal presidente Emmanuel Macron accompagnato dal ministro delegato per l’Europa Benjamin Haddad, e, probabilmente, il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella.
Berna ha invitato 35 Paesi, ha indicato a Keystone-ATS il responsabile della comunicazione del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Nicolas Bideau, parlando di un evento “a dimensione internazionale”. Si tratta delle nazioni toccate dal lutto, così come di quelle che hanno offerto il proprio sostegno, ha precisato.
Aiuto finanziario alle vittime
Sempre nella stessa comunicazione di martedì, il Cantone ha fatto sapere che le vittime della tragedia e le loro famiglie riceveranno assistenza finanziaria. Le modalità di questo aiuto sono ancora in fase di definizione.
Il Governo vallesano intende inoltre supportare queste persone nelle procedure amministrative, in particolare attraverso i centri di consulenza LAV (Legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati). L’esecutivo vuole poi venire incontro alle differenti squadre intervenute nel quadro del dramma, sia a livello economico sia coordinando il sostegno psicologico. Queste decisioni sono state prese durante una seduta straordinaria del Consiglio di Stato, consacrata alle conseguenze del rogo del bar “Le Constellation”.
Infine, il governo ha chiesto a tutti i comuni di prendere contatto con qualsiasi esercizio aperto al pubblico per verificarne le procedure interne, la formazione del personale e le misure di sicurezza attualmente in vigore, ricordando che tali strutture devono essere sottoposte a ispezioni periodiche da parte di un esperto. Un adattamento della legislazione in materia di sicurezza antincendio è al vaglio.
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