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Via libera di Berna al vaccino di Pfizer-Biontech

Keystone / David Odisho

Omologato il primo farmaco immunizzante contro il coronavirus. Nei prossimi giorni partono le prime vaccinazioni in Svizzera.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 dicembre 2020 - 13:57
tvsvizzera/a

Il vaccino contro il Covid-19 prodotto da Pfizer-Biontech mostra "elevata efficacia comparabile in tutte le fasce di età testate" e ha "soddisfatto i requisiti di sicurezza".

È quando rende noto SwissmedicLink esterno, l'istituto federale cui compete l'omologazione dei farmaci commercializzati nella Confederazione, al termine della procedura di autorizzazione del consorzio tedesco-statunitense. Stando a Swissmedic, la protezione vaccinale è superiore al 90% sette giorni dopo la seconda vaccinazione.

Due iniezioni a intervalli di almeno 21 giorni

L'istituto precisa di aver ricevuto dal fabbricante gli ultimi dati decisivi e le risposte alle domande poste in occasione di una riunione straordinaria tenutasi giovedì. Questi dati sono stati esaminati da esperti interni a Swissmedic, come pure da un comitato scientifico esterno con funzione consultiva, che hanno consigliato entrambi, dopo attenta considerazione del rapporto rischi-benefici, l'omologazione del preparato immunizzante di Pfizer e BioNTech, denominato Comirnaty®.

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Gli effetti collaterali più comuni documentati negli studi - precisa ancora il comunicato - sono paragonabili a quelli osservati dopo una normale vaccinazione antinfluenzale. Per una protezione immunitaria ottimale si consigliano due iniezioni somministrate per via intramuscolare a intervalli di almeno 21 giorni, scrive sempre l'istituto.

"Grazie alla procedura di rolling review (ossia l'esame dei documenti presentati su base continuativa) e alla composizione flessibile dei nostri team - ha osservato il direttore di Swissmedic, Raimund Bruhin, - siamo stati comunque in grado di prendere decisioni con rapidità tenendo nella massima considerazione i tre requisiti essenziali: sicurezza, efficacia e qualità".

Berset: vaccinazioni al via nei prossimi giorni

E mentre l'ente federale si appresta ora ad esaminare gli altri vaccini (tra i quali quelli di Moderna e AstraZeneca), il ministro della Sanità Alain Berset si è rallegrato per il via libera del primo vaccino contro il virus Sars-cov2 in Svizzera (il primo al mondo autorizzato con procedura ordinaria) e ha anticipato che le iniezioni "cominceranno nei prossimi giorni".

La priorità sarà data alle persone anziane e a quelle con malattie preesistenti, ha precisato il consigliere federale friburghese, per il quale le imminenti vaccinazioni - che saranno gratuite e non obbligatorie - rappresentano una fase importante per superare l'attuale crisi sanitaria "ma non risolvono tutti i problemi".

Ci vorrà infatti ancora molto tempo prima che un numero sufficiente di persone sia vaccinato per poter tenere sotto controllo la pandemia. Fino ad allora, continueranno ad essere applicate le misure di protezione, come l'obbligo di indossare la mascherina e le misure igieniche.

tvsvizzera/ats/spal con RSI (Tg del 19.12.2020

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