pandemia in svizzera Covid, nuove restrizioni decise dal governo

Il consigliere federale Alain Berset durante la conferenza stampa ripresa dalla televisione svizzera.
Keystone / Jean-christophe Bott

Chiusura alle 23 di bar e ristoranti, obbligo di mascherina nei luoghi pubblici all'esterno e divieto delle manifestazioni con più di 50 persone. Sono alcune delle disposizioni adottate nella lunga seduta di mercoledì del governo federale che prevedono anche limitazioni per le attività sportive e culturali che saranno consentite solo per un massimo di 15 partecipanti.

Le misureLink esterno decise dopo la consultazione dei cantoni, entreranno in vigore da giovedì e saranno a tempo indeterminato. Berna risponde così all'impennata dei contagi da inizio mese, cercando di limitare le relazioni interpersonali, fonti accertate di contagio.

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Ospedali sotto pressione

A preoccupare in queste settimane è infatti la crescita esponenziale dei ricoveri e la temuta saturazione degli ospedali. È di ieri l'allarme lanciato dalla commissione di esperti incaricati dal Consiglio federale secondo i quali tra dieci giorni, se non riusciremo a cambiare la rotta, non ci saranno più letti nei reparti di terapie intensive.

Il servizio del TG:

La stretta riguarderà anche discoteche e locali notturni che resteranno chiusi fino a nuovo avviso. Ai tavoli di ristoranti e bar, che cesseranno l'attività dalle 23 alle 6, saranno ammesse non più di 4 persone, ad eccezione delle famiglie con bambini. Le riunioni in luoghi privati sono consentite fino a un numero massimo di dieci individui (familiari compresi). Ad eccezione delle manifestazioni politiche e delle assemblee nazionali e locali, sono vietati gli eventi con più di 50 persone.

Università a distanza

Le attività sportive amatoriali senza contatto al coperto e quelle culturali potranno essere svolte da non più di 15 partecipanti, nel rispetto dei protocolli in uso (mascherina e distanza sociale). Consentite invece quelle professionistiche ma con limitazioni specifiche per le esibizioni canore (alle corali amatoriali sono vietate anche le semplici prove).

In ambito didattico, corsi online da lunedì prossimo per le università mentre l'insegnamento in presenza è confermato per la scuola dell'obbligo e le secondarie superiori.

Viene inoltre esteso all'esterno l'uso della mascherina nelle zone pedonali, fuori da bar e ristoranti e nei luoghi pubblici, così come sul posto di lavoro e nelle scuole secondarie dove non possono essere rispettate le distanze minime richieste dalle norme vigenti.

L'integrale della conferenza stampa del Consiglio federale:

Test rapidi da lunedì

A livello di tracciamento dei contatti sono attese importanti novità da lunedì, quando saranno disponibili i nuovi test rapidiLink esterno. Secondo le direttive dell'Ufficio federale della sanità pubblica il personale sanitario potrà sottoporre i pazienti con sintomi da meno di quattro giorni, soggetti di categorie non particolarmente vulnerabili e destinatari di notifiche dall'app SwissCovid a questi esami, il cui risultato dovrà essere confermato dal tampone. In attesa dell'esito dell'esame molecolare, più affidabile, i presunti positivi verranno immediatamente isolati.

Un'ultima annotazione riguarda la quarantena prevista per i viaggiatori provenienti da aree a rischio pandemico. Dal momento che la diffusione del coronavirus nella Confederazione è superiore alla media europea, la lista ufficialeLink esterno includerà solo i paesi e le regioni la cui incidenza è superiore di 60 casi a quella elvetica, come indica il TG:


tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 28.10.2020)

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