coronavirus Troppe dispense dall'uso della mascherina

Stetoscopio appoggiato su un tavolo di studio medico, ambiente sfocato.

Le opinioni personali non dispensano il medico dai suoi obblighi professionali [immagine d'archivio].

© Keystone / Gaetan Bally

Almeno quattro cantoni svizzeri hanno avviato procedure di vigilanza contro medici che eludono o si oppongono alle misure di protezione adottate per contrastare la diffusione del coronavirus. Lo riferisce il settimanale NZZ am Sonntag. Avrebbero, in particolare, rilasciato dispense dall'uso della mascherina senza un valido motivo medico.

I professionisti sotto sorveglianza operano nei cantoni Grigioni, Lucerna, Argovia e San Gallo. Non si sa esattamente per quanti casi e di cosa siano accusati poiché il segreto d'ufficio e la protezione dei dati prevalgono sull'interesse pubblico.

Manifesto Qui vige l obbligo della mascherina con pittogramma, loghi Confederazione e codice QR

Uno dei manifesti scaricabili/ordinabili dal sito della campagna 'Così ci proteggiamo'.

Ufficio federale della sanità pubblica UFSP

Obblighi deontologici

Il segretario generale del Dipartimento della sanità del canton San Gallo, Gildo Da Ros, ha spiegato al giornale domenicale che, nella situazione attuale, gli obblighi professionali che i medici devono rispettare includono "l'attuazione di misure ufficiali di protezione dal coronavirus" adottate da Confederazione e cantoni.

Se vi è il sospetto che alcuni medici stiano violando i loro doveri, le autorità sanitarie possono avviare procedure di vigilanza nei loro confronti. Nel caso siano ravvisate negligenze, la procedura può sfociare in un ammonimento, un rimprovero, una multa o addirittura la revoca del permesso o un divieto a esercitare la professione.

Medici critici

Il comportamento dei medici sotto sorveglianza non sarebbe episodico. Secondo la NZZ am Sonntag, diverse decine di professionisti fanno parte di una rete chiamata 'Aletheia – Medicina e scienza per la proporzionalità'.

In agosto, il gruppo ha scritto una lettera al direttore del bollettino dei medici svizzeri nella quale sostiene che "l'efficacia di molte misure non è sufficientemente provata, è contraddittoria dal punto di vista medico e sproporzionata".

Il crescente numero di affiliati critici verso le misure di protezione dal coronavirus ha spinto anche la Federazione dei medici svizzeri FMH a scrivere ai suoi 42'000 membri per esprimere pieno sostegno alle misure federali e cantonali.
 

Nel servizio RSI, l'intervista al presidente della FMH Jürg Schlup.

Attuali misure di protezione e regole di comportamentoLink esterno.

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tvsvizzera.it/ATS/ri con RSI (TG del 29.09.2020)

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