La televisione svizzera per l’Italia

Consiglio federale in gita nel canton Vaud, terra di Parmelin

Il Consiglio federale 2026 in corpore (da sinistra): il consigliere federale Martin Pfister, il consigliere federale Beat Jans, il consigliere federale Ignazio Cassis, il presidente della Confederazione Guy Parmelin, la consigliera federale Karin Keller-Sutter, il consigliere federale Albert Rösti, la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, il cancelliere della Confederazione Viktor Rossi.
Il Consiglio federale 2026 in corpore (da sinistra): il consigliere federale Martin Pfister, il consigliere federale Beat Jans, il consigliere federale Ignazio Cassis, il presidente della Confederazione Guy Parmelin, la consigliera federale Karin Keller-Sutter, il consigliere federale Albert Rösti, la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, il cancelliere della Confederazione Viktor Rossi. Keystone-SDA

Guidato dal presidente Guy Parmelin, il Consiglio federale è impegnato nella sua tradizionale gita nel canton Vaud alla scoperta della diversità del territorio, un'occasione durante la quale è stata espressa anche solidarietà al Venezuela per il terremoto.

Gita in terra vodese giovedì e venerdì per il Consiglio federale: i sette saggi, guidati dal presidente della Confederazione Guy Parmelin, scopriranno il cantone partendo dalla Broye, attraversando i vigneti della Côte e spingendosi fino allo Chablais.

Nonostante l’atmosfera rilassata di una simile giornata, il presidente della Confederazione si è detto colpito dal duplice terremoto in Venezuela, esprimendo “la solidarietà della Svizzera a questo Paese ferito”. Le organizzazioni elvetiche di soccorso in caso di catastrofe sono “pronte a intervenire a corto, medio e lungo termine”, ha assicurato nel corso di un incontro con la stampa a Lucens.

Tornando al programma della giornata, Parmelin ha indicato di voler mostrare ai suoi colleghi “la diversità e il dinamismo del Canton Vaud”, far loro scoprire “nuovi orizzonti” e dimostrare che “non c’è solo l’Arco lemanico”. Se nel primo anno di presidenza – il 2021 – aveva incentrato la gita sulla Vallée de Joux e sul Pays-d’Enhaut, quest’anno i protagonisti dell’escursione sono la Broye e lo Chablais. Tuttavia è prevista di nuovo anche una tappa sulla Côte ad Aubonne, a meno di 10 km dal domicilio del presidente della Confederazione a Bursins.

Un programma nutrito

I consiglieri federali hanno fatto colazione alla buvette del FC Valbroye, un momento che ha ricordato a Parmelin i suoi anni da “calciatore da campetto”. I sette saggi hanno poi visitato il secondo mulino più grande della Svizzera a Granges-près-Marnand, gestito dal gruppo specializzato nella trasformazione di cereali GMSA. Successivamente hanno preparato il pane in una panetteria dell’est vodese.

Nella Broye il Governo si è fermato al castello di Lucens, noto in particolare grazie a uno dei suoi ex proprietari, Adrian Conan Doyle, figlio del celebre scrittore Arthur Conan Doyle, l’autore delle avventure di Sherlock Holmes.

Il maniero di Lucens, occupato dapprima dai vescovi di Losanna e poi da quelli bernesi, si trova “all’incrocio tra la storia vodese e quella elvetica. Vale a dire che qui mi sento doppiamente a casa”, ha affermato Guy Parmelin.

In seguito, il Consiglio federale si fermerà ai piedi di altri due castelli per dei momenti d’incontro con la popolazione (aperitivi), ad Aubonne e, venerdì, ad Aigle. Sempre venerdì, l’Esecutivo si recherà in particolare sul cantiere della terza correzione del Rodano tra Bex e Yvorne.

Articoli più popolari

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR