Conseguenze della pandemia Perdite storiche per lo scalo di Zurigo-Kloten

Aerei fermi

Gli aerei a terra non sono una buona notizia neanche per le finanze del comune di Kloten.

Keystone / Christian Beutler

A causa della pandemia gli aerei sono rimasti a terra molto più del solito e l'aeroporto di Zurigo-Kloten ha subito perdite storiche nel 2020.

Il 74% di passeggeri in meno e, benché i voli si siano praticamente fermati, l'infrastruttura aeroportuale del cantone Zurigo ha dovuto continuare a funzionare, anche se a basso regime, e i risparmi non sono bastati a compensare il calo delle entrate.

Concretamente i ricavi sono crollati di quasi il 50% a 624 milioni nel 2020. Il business del volo circa del 67% a 222 milioni. Nelle attività non legate al trasporto aereo le perdite sono state del 27% a 146 milioni, hanno annunciato venerdì i responsabili dell'aeroporto.

Comunque meglio del previsto

La società Flüghafen Zürich ha registrato una perdita netta di 69,1 milioni di franchi, contro un utile netto di 309,1 milioni nel 2019.

L'utile prima della deduzione di interessi, imposte, ammortamenti e ammortamento dell'avviamento (Ebitda) ha raggiunto 196,02 milioni di franchi, in calo del 69,4% rispetto all'anno precedente, mentre il fatturato si è contratto di quasi il 50% a 623,9 milioni.

Nel complesso, tuttavia, queste cifre sono significativamente migliori di quelle previste dagli analisti interpellati dall'agenzia di stampa finanziaria AWP.

Il futuro rimane in ogni caso incerto per l'aeroporto e di conseguenza anche per il comune di Kloten, le cui finanze sono legate a quelle dello scalo.  Secondo il sindaco René Huber, Kloten è forse la località economicamente più colpita dalla crisi in Svizzera. "Viene a mancare circa la metà delle entrate fiscali del comune. Le spese invece restano uguali o aumenteranno", dice.

tvsvizzera.it/Zz/ats con RSI (TG del 12.03.2021)

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