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Complementari per 300mila bisognosi

Tante sono le persone in Svizzera che nel 2013 hanno fatto ricorso a queste prestazioni di AVS e AI, l'1,9% in più

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 giugno 2014 - 12:54

Poco più di 300mila persone, il 12% dei pensionati, hanno dovuto fare ricorso alle prestazioni complementari dell'AVS o dell'AI nel 2013, con un aumento dell'1,9% rispetto all'anno prima, tra i meno pronunciati degli ultimi tempi.

Come specifica inoltre l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, l'ammontare delle uscite in tale ambito ha raggiunto i 4,5 miliardi di franchi, il 2,1% in più; incremento, anche questo, tra i più bassi dal 1980. Della suddetta somma, 2,2 miliardi sono stati usati per soddisfare il minimo vitale, 1,4 a carico della Confederazione e il resto coperto dai cantoni. I restanti 2,3 miliardi sono tra l'altro serviti per finanziare i soggiorni in ricovero.

Malgrado un'espansione contenuta, l'evoluzione delle spese preoccupa, tanto che il Consiglio federale è intenzionato a riformare il sistema: tra le misure prese in considerazione figura anche un giro di vite concernente la possibilità di attingere al secondo pilastro per comperare la casa. Il servizio del Tg.

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