Il commercio al dettaglio svizzero approfitta dell’inflazione
I fatturati del commercio al dettaglio in novembre in Svizzera hanno approfittato del rincaro mettendo a segno un aumento dello 0,8% su base annua, rende noto l'Ufficio federale di statistica (UST).
In termini nominali, ovvero senza tenere conto dell’inflazione, vi è stato invece un calo – sempre rispetto al novembre 2023 – dello 0,3%. I dati sono corretti in base all’effetto dei giorni di vendita e di quelli festivi.
Responsabile principale del calo in termini nominali sono risultati i distributori di benzina, con un -4,6%. Senza tale dato il settore risulta stabile.
I vari rami del commercio al dettaglio si sono mossi in maniera piuttosto eterogenea. I prodotti alimentari hanno ad esempio messo a segno un +0,5%, mentre quelli non alimentari hanno fatto registrare una contrazione dell’1,0%.
La statistica sul commercio al dettaglio dell’UST si basa su un campione di circa 3’000 aziende e l’indagine viene svolta mensilmente.
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