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Lugano, il primo volo del "drone ospedaliero"

Venerdì a Lugano la Posta svizzera e l'Ente ospedaliero cantonale ticinese hanno testato i primi voli con un drone tra l'Ospedale civico e l'Ospedale italiano. Si tratta di una prima a livello svizzero. In futuro saranno questi apparecchi telecomandati a trasportare i campioni di laboratorio tra i due nosocomi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 marzo 2017 - 20:18
tvsvizzera.it/Zz con RSI (Quotidiano del 31.03.2017)
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Con questo mezzo si vogliono velocizzare e ottimizzare le cure. Il drone permette infatti di dimezzare i tempi di consegna, è ecologico e costa meno del trasporto su strada. Durante l'estate ci sarà un'altra fase di prova e a partire dal 2018 l'utilizzo dei droni tra i due ospedali diventerà una prassi quotidiana. I droni impiegati dalla posta possono trasportare fino a 2 chili e viaggiano a una velocità di 36 chilometri all'ora. Possono volare con qualsiasi tempo, salvo pioggia battente e nevicate straordinarie. Inoltre -per sicurezza- sono dotati di un paracadute.

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