Eliminate le divergenze sul budget della Confederazione per il 2025
Le maggiori uscite dell'esercito andranno a scapito dell'aiuto allo sviluppo.
Keystone-SDA
Il Consiglio nazionale ha approvato le proposte della Conferenza di conciliazione riguardanti il budget 2025 della Confederazione. A pagare lo scotto per le maggiori uscite a favore dell'esercito è l'aiuto allo sviluppo che deve rinunciare a 110 milioni di franchi.
Questo contenuto è stato pubblicato al
2 minuti
Keystone-ATS
Le proposte della Conferenza di conciliazione dovranno ancora passare sui banchi del Consiglio degli Stati, il cui voto favorevole è scontato.
Prima dei voti sul budget, giunti dopo un lungo ping-pong fra le camere, il campo rosso-verde ha espresso la propria frustrazione per i tagli alla cooperazione internazionale. Per socialisti e Verdi, la sicurezza della Svizzera non passa solo dai maggiori mezzi finanziari concessi all’esercito (530 milioni), ma anche dalle attività di aiuto allo sviluppo all’estero.
Con queste riduzioni, il parlamento dimostra poca lungimiranza, si è sentito in aula dagli esponenti del campo rosso-verde, che hanno anche stigmatizzato i tagli al personale (-40 milioni) della Confederazione.
Il campo “borghese” ha invece insistito sull’obbligo costituzionale di rispettare il freno all’indebitamento in una situazione di finanze tese, con poco margine di manovra. Da qui la necessità di fissare delle priorità, nel caso concreto a favore della sicurezza e del riarmo del Paese.
Il servizio del TG 12.30 della RSI del 19 dicembre 2024:
Contenuto esterno
Quanto ai tagli nella cooperazione, l’UDC ha fatto notare che si tratta di una decurtazione sopportabile, dal momento che a questo settore sono destinati pur sempre 3,7 miliardi di franchi, mentre l’aiuto umanitario non è stato toccato. Non vi insomma motivo di “drammatizzare”.
Oltre all’esercito, hanno ottenuto maggiori mezzi anche l’agricoltura (+42 milioni per i pagamenti diretti a 2,8 miliardi), come la politica regionale (+6 milioni). Per quanto attiene all’accoglienza extra familiare dei bambini, l’ha spuntata il Nazionale che non ha voluto concedere ulteriori mezzi (si rimane a 35,7 milioni). Altre divergenze minori riguardavano le borse di studio agli studenti stranieri o il settore della caccia.
Dazi statunitensi, la Confederazione non prende contromisure
Questo contenuto è stato pubblicato al
All’indomani dell’annuncio sui dazi del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il Consiglio federale ha deciso di non prendere contromisure. Un aumento delle tensioni commerciali non è infatti nell'interesse della Svizzera.
Il Castello di St-Maurice dedica un’esposizione dedicata ad Asterix
Questo contenuto è stato pubblicato al
Dopo le mostre dedicate ai Puffi nel 2023 (38'400 visitatori) e al mondo di Zep nel 2024 (21'000 visitatori), il Castello di St-Maurice (canton Vallese) rende omaggio ad Asterix, un altro popolare personaggio dei fumetti.
Kühne+Nagel indagata in Italia: “Cooperiamo con le autorità”
Questo contenuto è stato pubblicato al
Kühne+Nagel conferma di essere attualmente oggetto di indagini fiscali da parte delle autorità italiane: visto il procedimento in corso non è però possibile al momento divulgare dettagli, ha indicato un portavoce all'agenzia Awp.
Revolut in forte crescita, oltre un milione di clienti in Svizzera
Questo contenuto è stato pubblicato al
Revolut in piena espansione in Svizzera: la società inglese che offre servizi bancari - carta prepagata, cambio valuta, pagamenti - ha superato la soglia di un milione di clienti.
C’è stato un calo delle nascite in Svizzera, ma la popolazione supera i 9 milioni di abitanti
Questo contenuto è stato pubblicato al
Al 31 dicembre scorso la popolazione svizzera contava 9'048'900 di abitanti, in aumento dell'1,0% o di 86'600 persone, nonostante il terzo anno consecutivo di calo delle nascite. A renderlo noto è l'Ufficio federale di statistica (UST).
Questo contenuto è stato pubblicato al
Ridurre i pesticidi e rendere le piante più resistenti: il Consiglio federale avvia la consultazione su una nuova legge sugli OGM.
L’internamento degli assassini minorenni è possibile se esiste pericolo di recidiva
Questo contenuto è stato pubblicato al
Da inizio luglio, i minorenni che hanno commesso un assassinio tra i 16 e i 18 anni potranno venir internati, se vi è pericolo di recidiva per esempio, una volta diventati adulti.
Vendite di auto nuove in crisi, è stato il “peggior trimestre dagli anni Duemila”
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il mercato elvetico dell'auto si conferma in forte difficoltà. Nel primo trimestre sono entrate in circolazione 52'700 vetture nuove: si tratta del peggior inizio d'anno del nuovo millennio, sottolinea l'associazione degli importatori Auto-Svizzera.
I capi negoziatori della Svizzera e dell’UE parafano un primo accordo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prima tappa nel processo di ratifica dei trattati con l'Unione europea (UE): i capi negoziatori della Svizzera e della Commissione europea hanno parafato oggi a Bruxelles l'accordo sulla partecipazione della Confederazione ai programmi dell'UE.
Nel 2024 in Svizzera c’è stato un record d’incidenti mortali con e-bike
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scorso anno una persona su dieci deceduta nella circolazione stradale era alla guida di una bicicletta elettrica. Le vittime sono state 25 (nove in più del 2023), un nuovo record, mentre 533 persone sono rimaste gravemente ferite (a fronte di 595 l'anno prima).
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.