Il CICR ridurrà del 17% il suo bilancio per il 2026
Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) si prepara a tagli significativi al bilancio per il 2026, con una riduzione del 17% che comporterà la soppressione di posti di lavoro, nel quadro di una riorganizzazione volta a migliorare l’efficienza e a garantire le operazioni nei contesti più critici.
Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) è nuovamente costretto a effettuare tagli nel proprio bilancio. L’organizzazione dovrà far fronte a una riduzione del 17% per il 2026. Saranno soppressi posti di lavoro.
“La cifra globale è del 17%”, ha detto martedì a Keystone-ATS un portavoce del CICR, confermando una informazione del quotidiano romando Le Temps. La sede centrale di Ginevra e i centri regionali saranno colpiti da una riduzione del 23% del loro budget, rispetto al 17% per le operazioni.
Il CICR vuole mantenere i suoi interventi in Ucraina, Medio Oriente, Repubblica democratica del Congo (RDC) e Sudan, ma deve anche “diventare più efficiente”, in linea con la nuova politica decisa nel 2023, ha aggiunto il portavoce.
Il piano deve ancora essere convalidato dall’Assemblea, l’organo supremo dell’istituzione, a novembre. Nel 2023, il CICR era stato confrontato con difficoltà che avevano ridotto il suo bilancio da 2,8 a 2,1 miliardi di franchi. Circa 4’500 posti di lavoro erano stati soppressi.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.