L'indennizzo per gli straordinari di 10 operai di Alptransit impiegati da un'azienda italiana a Camorino ammonta a 390'000 franchi.
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tvsvizzera.it/mrj con RSI
È stata chiusa con un accordo la vertenza tra 10 operai di Alptransit e l’azienda italiana che li impiegava a Camorino. Questi, sei anni fa, denunciarono condizioni di lavoro estenuanti, gravi infrazioni sul lavoro, caporalato, turni non autorizzati e assenza di norme di sicurezza di base.
Il caso era stato messo in luce da un’inchiesta della trasmissione Falò, che vi riproponiamo qua:
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La procura ticinese aveva aperto un’inchiesta nel 2019 e ora la questione di chiude con decreto di abbandono e un accordo extragiudiziale, che, come detto, prevede in tutto un indennizzo di 390’000 franchi.
Per il responsabile del sindacato UNIA Sopraceneri Igor Cima, si tratta di un successo per i lavoratori, che sono “riusciti a ottenere almeno un indennizzo che copre le loro rivendicazioni salariali”.
Tutti i dettagli della vicenda nel servizio del Quotidiano della RSI del 14 gennaio 2025:
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