Chiesa evangelica riformata, fino a 20’000 franchi per le vittime di abusi
Una commissione indipendente valuterà le richieste di risarcimento fino a 20'000 franchi per le vittime di violenze nelle Chiese riformate, secondo quanto deciso dal Sinodo svizzero.
Chi ha subito violenze sessuali, fisiche o spirituali nell’ambito delle Chiese riformate riceverà un risarcimento fino a 20’000 franchi. È quanto ha deciso lunedì a Berna il Sinodo della Chiesa evangelica riformata in Svizzera (CERiS).
Nella prima metà del 2027 verrà istituita una commissione indipendente chiamata ad esaminare, dall’autunno, le richieste e a raccomandare l’ammontare del risarcimento, tenendo conto delle conseguenze per la persona interessata, della gravità e della durata dei fatti, nonché del modo in cui l’istituzione ha gestito il caso.
Sono previsti indennizzi finanziari qualora non sia più possibile adire le vie legali, ad esempio a causa della prescrizione o del decesso della persona accusata. Saranno possibili anche indennizzi immateriali.
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