La televisione svizzera per l’Italia

Il Consiglio federale vuole versare un contributo alle vittime di Crans-Montana

candele nel memoriale per le cittime di crans montana
Keystone-SDA

Per sostenere le vittime del rogo di Crans-Montana, il Consiglio federale ha avviato l'iter per un contributo di solidarietà e una tavola rotonda, mentre sul fronte giudiziario prosegue l'inchiesta con un nuovo interrogatorio di Jacques Moretti.

Il Consiglio federale vuole versare un contributo di solidarietà alle vittime del rogo di Crans-Montana e ai loro congiunti. Prevede inoltre d’istituire una tavola rotonda diretta dalla Confederazione. Mercoledì ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare entro la fine del mese di febbraio una legge federale urgente e d’identificare eventuali lacune negli aiuti.

Il sistema di sostegno basato su prestazioni di aiuto alle vittime, assicurazioni sociali e assicurazioni di responsabilità civile è pensato soprattutto per casi individuali e trova i propri limiti quando le persone lese sono numerose, rileva il Governo in una nota, aggiungendo che le coperture assicurative sono quasi sempre insufficienti.

Oltretutto, in questi casi è necessario coordinare le pretese di tutte le vittime e dei loro congiunti, motivo per cui le procedure spesso si protraggono. Chi non è assicurato in Svizzera può incorrere in una disparità di trattamento in quanto beneficia di prestazioni assicurative diverse, aggiunge il Governo.

Facilitare il dialogo tra tutte le parti coinvolte

La tavola rotonda dovrebbe facilitare il dialogo tra le vittime e i loro congiunti, le assicurazioni, eventuali altri soggetti chiamati a versare prestazioni e le autorità coinvolte, così come agevolare l’iter conciliativo sempre che le parti siano d’accordo. Una soluzione conciliativa potrebbe evitare lunghi procedimenti giudiziari, fonte spesso di molte incertezze in particolare per le vittime e i loro congiunti.

In base alla legge, le vittime dell’incendio e i loro congiunti hanno diritto alle prestazioni dei consultori cantonali competenti, ad esempio per le spese di viaggio e alloggio o per l’assistenza medica e la consulenza psicologica e legale, ricorda il Consiglio federale.

Date le conseguenze straordinarie dell’evento, i Cantoni coinvolti si trovano a sostenere costi molto elevati per fornire tali prestazioni. Per solidarietà verso di loro, la Confederazione può partecipare ai costi, conclude.

Interrogato Jacques Moretti

Intanto avanza il lavoro degli inquirenti: mercoledì è stato nuovamente interrogato Jacques Moretti, coproprietario del bar nel quale è avvenuta la tragedia di Capodanno. Per lui si tratta del terzo interrogatorio, il secondo come imputato.

Il 9 e il 20 gennaio scorsi ha infatti già dovuto rispondere alle domande del gruppo di procuratori incaricati del caso, fornendo la sua versione dei fatti. Mercoledì è stato sentito di fronte a decine di avvocati delle vittime, poiché il Ministero pubblico ha deciso di concedere loro tutto il tempo necessario.

L’interrogatorio dovrebbe anche consentire di confrontare il gestore con le dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni dall’attuale e dall’ex responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR