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Centro asilanti in fiamme

Un morto e 40 feriti. Questo il bilancio di un incendio scoppiato in uno stabile che ospitava richidenti l'asilo a Vernier nel canton Ginevra

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 novembre 2014 - 21:45

La vittima è un eritreo di 29 anni, morto per intossicazione da fumo. L'incendio è scoppiato verso mezzanotte e mezza in un locale del piano terreno del centro. Un denso fumo nero si è rapidamente propagato nei tre piani dello stabile. Molti residenti sono stati presi dal panico e una ventina di richiedenti si sono messi in salto saltando dalle finestre.

Causa ancora ignote

Sulle cause dell'incendio è stata avviata un'indagine. Secondo l'ente cantonale dell'assistenza sociale, che gestisce lo stabile, in quest'ultimo abitavano 189 uomini, tutti richiedenti l'asilo la cui domanda è stata respinta.

Non è la prima volta

Aperto nel 1996, il centro "Les Tattes", così si chiama la residenza andata in fumo, ha già subito altri incendi in passato. In un episodio avvenuto a fine 2011 erano rimaste ferite undici persone, di cui quattro gravi. Nell'aprile 2010 le fiamme avevano distrutto cinque camere. Con una capacità di accoglienza di 700 persone, il centro è la più grande struttura del genere in Svizzera.

ATS/red

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