Caritas Svizzera sblocca un aiuto d’urgenza per il Libano
Per far fronte al massiccio esodo di persone in Libano causato dal conflitto, Caritas Svizzera ha stanziato 300'000 franchi di aiuti d'urgenza per assistere la popolazione in fuga.
Caritas Svizzera ha sbloccato 300’000 franchi per l’aiuto d’urgenza al Libano, Paese toccato dal conflitto avviato in Iran da Stati Uniti e Israele. L’ONG si prepara alla fuga di centinaia di migliaia di persone.
“Un grande esodo è iniziato” in Libano, ha detto Wael Darwish, direttore del programma Medio Oriente presso Caritas, citato in un comunicato diffuso mercoledì. “Diversi rifugi sono già pieni, le persone devono dormire in tende o all’aperto”. L’esercito israeliano ha chiesto agli abitanti del sud del Libano di lasciare le proprie case.
Fra 800’000 e un milione di persone devono fuggire dalle regioni nel sud del Libano, dalla valle della Beqā e dalla periferia di Beirut, secondo la ONG. “I bisogni più urgenti sono attualmente l’acqua potabile, il cibo e i rifugi d’urgenza”, ha proseguito Darwish. In molti erano tornati a casa solo recentemente, dopo essere fuggiti nel 2024.
Caritas Svizzera prepara la distribuzione di beni di prima necessità. Come prima misura, 300’000 franchi sono stati sbloccati per l’aiuto d’urgenza. Altre misure per la regione sono in fase di studio. L’ONG ha anche fatto appello a un cessate il fuoco immediato.
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