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Una donna che porta colore nella nostra vita

Carole Hubscher, madre di tre figli, ha iniziato a lavorare per l’azienda familiare a 24 anni. Non una ditta qualsiasi, ma la Caran D'Ache, marchio ginevrino che ha una storia centenaria: di 103 anni, per la precisione, "spalmati" su quattro generazioni. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 ottobre 2018 - 08:48
tvsvizzera.it/fra con RSI
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Una "griffe" (la cui... punta sono proprio le matite colorate) che la riempie di orgoglio e che guida con fierezza. "Mi rende fiera, perché la gente le apprezza per la loro qualità e il fatto che durino nel tempo. E poi credo che trasmettano delle emozioni alla gente che le utilizza. Se pensiamo alla penna stilografica o ai colori, sono ricordi che ci riportano alla nostra infanzia, al rientro da scuola, in generale a momenti di condivisione. Perché quando si scrive si condivide spesso è per condividere. E disegnare anche".

Tra l'altro Carole Hubscher spiega anche come sua nata la prima matita portamine a scatto: "durante la seconda guerra mondiale era difficile ottenere il legno e allora i nostri ingegneri si sono spaccati la testa e hanno sviluppato la prima matita portamine a scatto del mondo, era fatta di metallo e si poteva inserire una mina di graffite o colorata.

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