Calida si separa dal marchio statunitense di lingerie Cosabella
Calida "prosegue la razionalizzazione del suo portafoglio di marchi e rafforza il suo impegno per lo sviluppo strategico dei suoi brandi di punta Calida e Aubade" e vende il marchio statunitense Casabella, che nel primo semestre ha visto il suo fatturato calare del 36,6%.
Il produttore di biancheria e pigiami lucernese Calida ha annunciato venerdì la vendita del suo marchio statunitense di lingerie Cosabella alla società d’investimento newyorkese Crown Brands Group.
La nota di Calida non indica però l’ammontare della transazione. Cosabella era stata acquisita nel 2022 per 80 milioni di dollari, con l’obiettivo di aprire la strada a un ingresso negli Stati Uniti dei marchi del gruppo elvetico Calida e Aubade. Cosabella ha fatto registrare nel primo semestre un fatturato di 4,3 milioni di franchi, in diminuzione del 36,6% e il più esiguo del gruppo.
Con questa cessione Calida “prosegue la razionalizzazione del suo portafoglio di marchi e rafforza il suo impegno per lo sviluppo strategico dei suoi brandi di punta Calida e Aubade”, si legge ancora nel comunicato. Il fabbricante tessile aggiunge che “questa operazione garantisce maggiore flessibilità operativa e finanziare, ciò che permetterà di proseguire in maniera mirata lo sviluppo di questi marchi e il loro posizionamento nel segmento di alta gamma”.
Parallelamente Calida ha presentato i risultati semestrali per l’intero gruppo i quali hanno evidenziano una diminuzione delle vendite del 7,9% (-5,9% esclusi gli effetti dei cambi valutari) a 93,7 milioni di franchi. Il risultato operativo (EBIT) rettificato delle attività continuative ha registrato una perdita di 0,3 milioni, rispetto ai -1,8 milioni di un anno prima. Il margine corrispondente si è attestato a -0,3%, in aumento di 1,4 punti.
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