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Buco milionario per la Fête des Vignerons

Tempo di bilanci per la Fête des vignerons di Vevey. Bilanci che, secondo un'inchiesta di colleghi della Svizzera francese sarebbero tutt’altro che positivi: il deficit, si legge sul sito internet della radiotelevisione, potrebbe raggiungere i 15-20 milioni di franchi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 settembre 2019 - 20:57
tvsvizzera.it/fra con RSI
Tanta gioia e voglia di festeggiare durante la Fête des Vignerons a Vevey. Keystone / Jean-christophe Bott


"Abbiamo effettivamente perso in media circa 1,6 milioni di franchi per rappresentazione", afferma François Margot, presidente della confraternita che organizza la manifestazione, in un'intervista pubblicata da 24 heures. "Quando si considera che l'emissione dei biglietti rappresenta storicamente l'80% delle entrate della confraternita è per forza un colpo duro".

Mancano però ancora cifre definitive, aggiunge Margot. "Siamo ancora in fase di smantellamento dell'arena e vi sono fatture ancora aperte". Sul fronte della spesa, è confermata un'eccedenza del 5-10% rispetto al budget inizialmente previsto di 100 milioni di franchi. "Ma ripeto, queste cifre devono essere affinate". Margot non vuole però addebitare il costo aggiuntivo del festival alla parte artistica - lo spettacolo è stato creato dal regista ticinese Daniele Finzi Pasca - o operativa, che rappresenta la metà del budget.

Sul fronte delle entrate, la Confrérie des Vignerons cercherà sostegno ovunque possibile, sia da partner, mecenati o singoli individui. Per quanto riguarda le spese, sta attualmente negoziando con alcuni fornitori per vedere se sono in grado di "ridurre la loro fatturazione".

Secondo Margot è ancora troppo presto per dire se la fratellanza sarà in grado di colmare il deficit. "Dipenderà dai nostri sforzi sul fronte delle entrate e delle spese." Il presidente ritiene che la confraternita dei viticoltori non sia in pericolo in questa fase, ma ammette che le cifre "preoccupano".

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Eppure è stato un successo

Questa celebrazione unica al mondo per il suo genere, viene organizzata dalla Confrérie des Vignerons una volta ogni cambio generazionale. La Fête ha luogo a Vevey, città situata nel cuore dei vigneti del Lavaux, nel canton Vaud in Svizzera.

Essa è la prima tradizione vivente in Svizzera ad aver beneficiato del riconoscimento da parte dell’UNESCO quale patrimonio immateriale dell’umanità.

Fra le dodici edizioni della Fête des Vignerons svoltesi a Vevey fin dal 1797, quest'ultima edizione ha fatto registrare un record di partecipazione: le 20 esibizioni dello spettacolo del regista ticinese Daniele Finzi Pasca hanno attirato 375'000 spettatori.

La cittadina vodese ai bordi del Lemano, in totale, ha accolto più di un milione di visitatori nel corso della festa. 

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