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Caldo, siccità e una tempesta fanno felici il bostrico

Quest'anno il vorace coleottero sta causando grossi danni ai boschi svizzeri. E in futuro la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare.

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 ottobre 2018 - 11:09
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 4.10.2018)
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A inizio anno la tempesta Burglind ha inferto un primo colpo ai boschi svizzeri. Poi ci hanno pensato caldo e siccità.

Il bostrico – che si annida negli abeti – ha così trovato terreno fertile per proliferare.

Gli alberi presi di mira dal coleottero rinsecchiscono e l'unica strategia per lottare contro il parassita è di abbattere rapidamente gli alberi colpiti e di portarli ad una distanza di almeno 500 metri dal bosco.

Gli esperti guardano al futuro con una certa apprensione. Normalmente, a basse quote si sviluppano due generazione di bostrico in un anno. Quest'anno, invece, a causa delle alte temperature se ne è sviluppata una terza. Visto il cambiamento climatico in atto, "fra alcuni decenni sarà probabilmente la norma avere tre generazioni invece di due", spiega il biologo Beat Wermelinger.

La situazione in Ticino: 

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