Bonus in banca? Aumenta la quota di chi rimane a bocca asciutta
Nel 2025, una quota crescente di bancari non ha ricevuto alcun bonus, e solo una minoranza si aspetta gratifiche più alte nei prossimi anni, segnalando un netto calo delle remunerazioni straordinarie nel settore.
Meno gratifiche per i bancari: quest’anno il 22,5% delle e dei dipendenti degli istituti interpellati tramite un sondaggio non ha ricevuto alcun bonus, una quota in aumento rispetto al 19,5% rilevato nel 2024.
È quanto emerge da un rilevamento demoscopico rappresentativo condotto su un campione di 1’100 addetti e addette del ramo dallo Swiss Finance Institute (SFI), dal portale Finews.ch e dall’agenzia di pubbliche relazioni Communicators.
Solo il 7,7% delle persone interrogate ha inoltre ricevuto un compenso straordinario superiore al 20% al salario, valore in netto calo in confronto al 14,4% dell’anno prima. Coloro che hanno ottenuto un assegno di oltre il 10% sono scesi invece dal 17,2% al 15,7%.
In questo contesto solo il 2,0% delle e dei dipendenti del settore finanziario si aspetta ancora un forte aumento dei bonus e delle remunerazioni legate ai risultati nei prossimi cinque anni; 12 mesi prima la percentuale era del 7,2%. L’11,6% (2024: 16,1%) si attende ancora una gratifica leggermente più alta nel prossimo lustro.
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