BNS: “La stabilità dei prezzi non è in pericolo in Svizzera”
Le attuali condizioni monetarie sono giudicate adeguate dalla Banca nazionale, che non prevede interventi sui tassi ma si dichiara disponibile ad agire sul mercato dei cambi.
La Banca nazionale svizzera (BNS) non considera in pericolo la stabilità dei prezzi e giudica appropriate le attuali condizioni monetarie.
“Al momento non vi è da attendersi che l’inflazione salga rapidamente oltre il 2% o scenda in territorio negativo”, si legge nei verbali, pubblicati venerdì, dell’ultimo esame della situazione economica e monetaria, avvenuto il 18 giugno scorso, con il tasso guida lasciato allo 0,0%.
“Nonostante l’aumento dei rischi di inflazione negli ultimi mesi e sebbene siano possibili effetti di secondo impatto più forti, non vi è alcuna necessità immediata di intervento”, si legge nel documento. A causa dell’incerta situazione geopolitica rimane comunque il rischio di un forte rialzo del franco. In caso di necessità, la disponibilità della BNS a intervenire sul mercato dei cambi rimane pertanto elevata per contrastare un rapido ed eccessivo apprezzamento del franco.
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