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Credit Suisse apre un'inchiesta interna

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Credit Suisse ha annunciato venerdì l’avvio di un’inchiesta interna, dopo le perquisizioni di polizia nei suoi uffici di Londra, Parigi e Amsterdam per sospetti di frode fiscale. Il numero due del settore bancario elvetico vuole così verificare la condotta dei suoi impiegati.

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 aprile 2017 - 13:45
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 01.04.2017)

"Se delle persone sono implicate o hanno violato le procedure o le regole di condotta messe in atto, lo sapremo molto presto", ha dichiarato Iqbal Khan, responsabile della divisione Gestione dei patrimoni internazionali di Credit Suisse, intervistato dall’agenzia Reuters.

La vasta operazione antifrode, condotta dalla procura olandese in collaborazione con altri paesi, ha già portato all’arresto di due persone nei Paesi Bassi.

Decine di clienti dell’istituto bancario svizzero sono sospettati di frode fiscale o riciclaggio di denaro sporco. Credit Suisse non avrebbe avvertito le autorità su casi sospetti.

I conti sotto osservazione sono almeno 55 mila.



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